Loro malgrado, nel secondo anno di
esistenza virtuale, i Mistoterital sono costretti a prendere in considerazione la possibilità di mettersi a suonare davvero.
Arrivano anche ad affiggere manifestini al Dams dove si propongono audizioni per bassisti e batteristi (“Ehi fratello, sai suonare il basso?“…)
Per favorire l’inizio di vere e proprie “prove”, Mary Nara, all’epoca fidanzata e concittadina di Bob, anch’ella studentessa a Bologna, offre il suo garage inutilizzato. Il domicilio di Mary è in un condominio moderno del quartiere Fossolo, già da tempo luogo di ritrovo per i ciondoloni che Rodiatoce si porta dietro. Sono già leggendarie le invasioni notturne di Ted, che abita in una zona non lontana. Per uno di questi festini, il friulano stabilisce nel box suddetto la sua vecchia tastiera sofferente di enfisema polmonare. Viene subito ribattezzata “il mostro“. A breve si decide di noleggiare un amplificatore per la chitarra elettrica di Bob. Phil e Jean Gabardin (Andro) vanno a ritirarlo da Rubini, in centro a Bo, e lo portano al quartiere Fossolo in autobus.
Il garage venne battezzato “Epol II“, riempito di frattaglie e dichiarazioni alle pareti, alternate a foto dei Beatles e dei Mistoterital stessi.
Il fatto che i ragazzi si immortalassero già come rockers prima ancora di fare alcunchè, ci prova che l’intuizione del “Previval” (vedi il documento “Manifesto del Previval“) era presente dall’inizio della vicenda.
Le foto dei Terital sono da subito numerose e di buona qualità, grazie gli amici con l’hobby fotografico che si sono alternati al loro seguito (lo stesso Nylon lo praticava con buoni risultati. Possedeva, a Palmanova, l’attrezzatura per stampare foto in casa
e lo faceva, irregolarmente, su carta chimica d’origine jugoslava). La prima serie d’immagini della neo-band venne realizzata da Mary Nara, buon occhio fotografico, con un gustoso bianco e nero che arricchisce di sapore “beat” le immagini scattate in quel garage. Una di queste, in cui i quattro Teritals originari imitano coi loro mezzi la celeberrima immagine beatlesiana della copertina di “Please please me“, reca a pennarello il commento “Boschi x tasche = balalaike (dal droghiere)”.
A nostro parere, questa discrasia linguistica basterebbe da sola ad eliminare ogni sospetto di finalità “nostalgica” nel modus operandi dei nostri.
Bruno Atté, Historia Teritalsa
Nella canzone “




e alla Reunion del dicembre 2002) il professor Nylon ha elaborato estemporaneamente una strip della storica serie “Lauro e il Sultano”, con colonna sonora originale. L’addetto al casting della pizzeria “La Ridonda” aveva lavorato egregiamente: a far corona ai sei LMT c’erano, fra gli altri: Zpippo lo gnostico (che divorava clessidre di pizza facendo facce disgustate), Everard Flinstone (cugino di Fred da parte di cassonetto), undici sosia di Tino Buoazzelli in gelatina di frutta, il Laocoonte però vivo, alcune zoccole. Ma soprattutto, a dividere il pasto con la band, c’erano due splendidi esseri pensanti, due fansieri blasonati, due amici verticalissimi di Lino ei Mistoterital: il signor Mauro Coralli e il signor Minerva. Assente ingiustificone: il Pavone (sì, quello che viene sempre nel vostro cortile a lasciare il lardo pre-masticato poi scappa ridendo). L’apice dello struggimento e’ stato toccato al sopraggiungere della puntuale telefonata di Bob Rodiatoce, impossibilitato a muoversi da Bolzano a causa di un tratto di autostrada divenuto di pongo nel corso della mattinata). Al termine della cerimonia, ogni membro della band è stato riaccompagnato nel suo sarcofago criogenico. Grazie, grazie per tutto ciò e anche per il commovente omaggio: I Teritalsi hanno ricevuto l’oggettino della foto qui sopra, uno a testa, confezionato proprio dalle manine di Mauro e Minerva.



