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Soundcity8/9/86

“Centinaia ne vengono fuori!” è la frase di rito con cui i Mistoterital accoglievano e accolgono tutt’ora la comparsa di nuove immagini che li ritraggono con le mani nel sacco della loro farina musicale. La fortuna (?) di essere attorniati da amici, fidanzate, fansieri e fansine dediti allo scatto fotografico, ha reso il loro album dei ricordi ben pasciuto fin dall’inizio delle loro imprese.

lo stesso Ted Nylon, ai tempi in cui pendolava fra Palmanova e Bologna, produceva e stampava foto, su carta jugoslava dalle forme più irregolari (fiume zambesi, esagono, giudice internazionale). Così rallegra ma non stupisce il ritrovamento di nuovi reportage, questa volta dall’archivio personale e professionale di Luciano Nadalini, fotografo bolognese qui inviato sul campo per conto del L’Unità.
In queste prime tre immagini: 8/9/1986, i Mistoterital a “Soundcity”, finale della rassegna/concorso fra band indetto dal Festiva Provinciale dell’Unità, Bologna (esibizio nr.48). Frank O’ Forte sostituisce Ronnie, in viaggio. Non è chiaro come i nostri riescano ad esibirisi, con quelle luci sparate dal basso, ma forse sopravvalutiamo il livello di presenza a se stessi dei Linos durante i live-act. LMT si disputano il primo posto con Danger Zone e Nonna Fausta Blues Band. Arrivano secondi.

Serena 80

In maggio e giugno i Mistoterital si sono trovati due volte nella sala prove Serena 80 di Bologna, un luogo incredibilmente zibibbato ed empatico, dove la gnola e lo stufo vengono fieramente messi alla porta dal rocker Gino e la sua corte di Umarells Forzabologna e relative Zdore in acciaio inox. La compagine di signori musicisti ha visto Guglielmo Tela, al secolo Geo, sostituire Lauro O’ Cardighan alla chitarra solista, per ragioni iperuraniche. I nostri Baldi Ribaldi hanno scelto una scaletta non troppo estesa di loro brani Enoughgreen e l’hanno messa in piedi con una certa vigoria. Fansieri, amici e Sacre Sbarbe della Bassa, presenti alle prove, hanno espresso approvazione per quel che ne é uscito. Ma perché questo nuovo, inatteso sbatti? La causa scatenante é stata l’uscita di “Dischi per fiaschi” (Again Records), ristampa in doppio cd di tutta la discografia ufficiale e ufficiaTe di LMT.

Con questo bel prodottine in mano, i Nostri hanno pensato che si poteva di nuovo, compatibilmente con età, impegni e decadenza ormonale, ripresentarsi sul palco per alcune circoscritte occasioni. Si sta ragionando su questo, ovviamente con Brian Feboconti (il caribù-manager ha 106 anni ma é un giovanotto). Se fra voi del Fancléb o semplici simpatizzanti c’é chi vuole fare una proposta per un live di LMT, si faccia a vanti e scriva a robertograssilli@gmail.com.
Vi ricordiamo che su “Dischi per fiaschi” troverete i due album ufficiali “Bravi ma basta” (1988) e “Altri nani” (1991), più una infinità di bonus track, che vanno a riempire i due dischi al limite della capienza. Ci sono i brani della cassetta “Democratiko” del 1989 e “Ghemo i demo” del 1992, tutti pezzi inediti, alcuni mai ascoltati prima, come “Non vieni al concerto?” e “Ci vorrebbe Tex Willer”. Il cofanetto si chiude in bellezza con brani dal vivo “Live Cuore Festival 1991”.
Per richiederlo, scrivete all’indirizzo email info@danzemoderne.it
Lo si può comunque trovare nei principali webstores nazionali ed internazionali come eBay,Cdandlp.comDiscogs.com, Music Stack, nei negozi di dischi classici e alla Trame Libreria Bookshop di Bologna.