15/05/26: Phil Anka si spinge inaspettatamente fino al villaggio di San Pir nella bassa bolognese per una cena organizzata di coetanei compaesani. Ma l’evento va a sconfinare nell’area del classic rock di LMT quando , senza l’aiuto dell’intelligenza artificiale , si unisce al tour Paul Syno e si scattano le foto davanti all’oratorio in cui i Teritals si esibirono per la prima volta nel 1983. Come bonus ecco apparire a sorpresa in persona anche Brian Feboconti sempre pronto a managerizzare concerti impossibili o virtuali. Stupore , incredulita’ , commozione e venticello fuori stagione. Anka e Syno azzardano ipotesi di prossime apparizioni nello stesso territorio. Che dire? Si puo’ zibaldare ancora! (firmato: Del Cortilino)
Tedankismi al Serendippo di Bologna il 18/02/26. Un lieto siparietto con una canzone vecchissima (“Verdura sulla luna”) e una nova noventa (“Il funerale di Ciuffettino”). Bob Rodiatoce era dentro a un cellulare a fornire una traccia acustica con la chitarra. Ha detto che stava abbastanza comodo. Il pubblico estremamente indulgente ha gratificato i nostri con diversi euro dentro ad un cappello.
The Box Studio, Bolzano: Phil e Ted raggiungono gli altri della band per registrare il cantato delle nuove LMT-canzoni. Produzione e soundingeneerismo a cura di Rino Cavalli e Francesco Mattuzzi.
Premio internazionale della satira e dell’umorismo, seconda edizione.
Sabato 1 marzo 2025, h 17:30, Teatro Comunale di San Giovanni in Persiceto
LINO E I MISTOTERITAL hanno ricevuto il PREMIO BERTOLDO ufficialmente per essersi riuniti, ma udito il chiarimento in diretta sul palco, il Gran Cerimoniante Andrea Santonastaso lo ha fulmineamente trasformato in “Premio Scongelamento” 2025-per sempre, come dicevamo da bambini quando ci auto-nominavamo re del mondo. I Teritals infatti, come sanno i fansi più antichi, non si sono mai sciolti, al contrario, a fine secolo scorso si sono ibernati in attesa che qualcuno scoprisse un medicinale in grado di curare l’intolleranza al rock (comico o serio che sia) degli Italiani.
I L&MT non erano mai stati premiati e si deve a Giorgio Franzaroli, patron della manifestazione e devoto amico della band, se questo è avvenuto. Giorgio ha voluto riconoscere loro una nicchia ufficiale nell’esedra della musica italica, in quel particolare filone gusto misto-trota nato dai maestri della canzone umoristica e dissacrante, con in più una massiccia dose di autoironia e satira.
Ma l’evento di sabato scorso ha talmente destabilizzato il quieto vivere della bassa bolognese da procurare a Bob, Phil e Ted una sorpresa che mai avrebbero: ad attenderli davanti al teatro persicetano c’era Paul Syno in persona, armati di bacchette! La sua successiva presenza anche sul palco, dietro a una percussione decisa sul momento, ha reso talmente verosimili le versioni acustiche di “Sussidiario”, “Una Storia di Cebion” (con dedica a Paolo Benvegnu) e “Romagna Nostra” che un autentico BONGOSOUND1984 ha vibrato nella sala per parecchi minuti.
Il cerchio si è chiuso, il quadrato si è denudato e il triangolo lo suonava, nascosti nell’ombra, un piccolo coniglio di bambù blu-ringhiera.
E così’ la vita va avanti, la bela la va al fosso e Lino e i Mistoterital fra un mesetto suoneranno a Bolzano con la line up aggiornata che comprende Martin Gala, Pier de Poul e Tim Tunita!
Quattro foto di grande ufficialità per l’attuale Lino-Formazione. Bologna, 06/10/24 Lino e i Mistoterital sono: Ted Nylon, Martin Gala, Bob Rodiatoce, Pier de Poul, Tim Tunita, Phil Anka.
Dalla vostra sinistra: Pier de Poul, Bob Rodiatoce, Phil Anka, Martin Gala, Ted Nylon, Tim Tunita, sul palco del Finger Food festival di Bologna, 5 ottobre 2024.
Ovviamente “Sbarbe della Bassa” sarà in scaletta nella esibizio a Bologna di domenica prossima. È un po’ come riportare a casa il proprio pangolino dopo tanto tempo. Ancora meglio sarebbe far riecheggiare questa songa a San Pietro in Casale, o Pieve di Cento, o Renazzo, o Spazzate Sassatelli, o Caselle di Crevalcore, o Pilastrello, o Baricella, o XII Morelli… Purtroppeee non ci sono più pazzi assessori o operatori culturali spericolati che possano metterci su un palco della Bassa Emiliana. I soldi? Ma i soldi non c’erano nemmeno allora. Quel che possiamo fare, nel frattempo è urlare tutti assieme in Piazza Lucio Dalla, il 6 ottobre: “SBARBE DELLA BASSA!!!“
il primo dice parole di animali, il terzo ne conviene