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Per esempio, se incontravano un musicante magro, allampanato e con un cespuglio di capelli in testa, non sarebbe stato classificato come un essere “tipo Branduardi“, ma più probabilmente un “Branduardiere
(da “compendio di diritto canonico: tracce mistiche sul sentiero di LMT” Bruno Atté, ediz. Bravi Sarti, 2013).

Inoltre, ad accompagnare i Teritals nelle trasferte musicali c’era sempre una discreta folla di creature prodotte in proprio, squalificate ma esilaranti.  Nascevano abitualmente sui pulmini affittati dalla band. Emergevano dal tribuglio di cazzate, citazioni, rimasticature balenghe che occludevano tutto lo spazio del viaggio.
Era come se i Lini si portassero dietro un bolo di fecondo stracchino, il quale, opportunamente stimolato dai loro delirii, emetteva questi personaggini talvolta per intero, talvolta troppo deprimenti persino per la stessa band che lascava che lo stracchino se li riprendesse.
Presenze come Frate Mento (un religioso titolare di una rubrica di posta mai divenuta operativa), Zio Fermino (un parente infermo che comunicava solo tramite la pressione delle chiappe su certi sensori della sua poltrona) o Aleardo e i Suoi Pinguini di Sedano (un fantasista che avrebbe dovuto fare da supporter nei live-act del gruppo), non raggiunsero mai la soglia minima di dignità per diventare un tormentone ufficiale dell’LMT entourage.

Fintoterital

I Mistoterital non sarebbero dovuti essere quelli che poi sono stati. Gli originali LMT (Credd, Olzo, Muriatico, Gnaolaw e Kdù) sono morni (non morti, morNi, attenzione!) tutti assieme dopo un bel pomeriggio di giochi, nel 1966.
Non voglio portarmi questo tubetto di pasta di acciughe nella tomba” ha dichiarato recentemente Ciarli Uotts, “qualcuno deve svelare l’inganno dei Fintoterital!“.
Di colpo la molla si ritrasse e Ciarli rientrò nell’orologio svizzero.

Ulteriori aggiornamenti dopo la diretta dai bar mizvàh del figlio di Pasquale Barra detto ‘o anemale.10384036_10152820238554217_9014562921789488032_n

R. F. A.

Una vita spesa a skivar la fresa
salta salta salta con noi e rossoblù ti sentirai
brucia le panke, brucia le tende, calpesta le piante! Bravo!
che sia meglio non pensarci affatto, andare al mare, guardare la tv? Diventare molto più distratto, godersi il film e ridere di più
per i fagioli ho perso ogni decoro, per i fagioli ho perso anche il lavoro
il kinotto é molto bello, sale dritto nel cervello.
stanotte non torno lì a dormire, resto fuori, non c’é niente da spiegare. Giuro, non é per farti male, dormo fuori e non farmela pesare
il gelato é il mio conforto, mi ripara di ogni torto
dai, facciamo quattro scatti, io ti amo da matti
Io non c’ho immaginazione e non voglio protezione.
I gelati sono buoni, però costano milioni