BRAVI MA BASTA

______BRAVI MA BASTA__album, 1988____

RIVER NILE RECORDS – A SUBSIDIARY OF ALA BIANCA Music Publishing & Productions
Fabbricato e distribuito dalla EMI Italiana SpA  Made in Italy
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• JohnWayne
 I Peggiori
• Aspetterò
• Cacca cacca (ma ve lo dico)
• Drole de Guerre
• Sussidiario (crescentina rap)
• Maledetta Domenica
• Atollo K
• Zazzera
• Addio vecchia stufa
• Spazzate & Sassatelli

Da venerdì 8 a venerdì 15 aprile 1988 LMT sono/vivono ai Planet Sound Studios di Firenze (Certosa), dove registrano "BRAVI MA BASTA", 1° L.P. prodotto da LMT + Giancarlo Passarella + Planet Sound Crew. Produttore Artistico Tim Driver, ai suoni Stefano Lugli. Ospite al pianoforte: Paul Serry dei Party Kidz.
Trasporti curati da Brian Feboconti, 
catering di Alda Driver.

Bob Rodiatoce: chitarre, voce, cori
Phil Anka: voce, cori, armonica
Ted Nylon: voce, cori
Ronnie Shetland: basso, cori
Lauro O’ Cardighan: chitarre, cori
Steve Cotton Job: batteria, percussioni, cori

Tim Driver: chitarre in “Aspetterò” e “Cacca Cacca…”
Paul Serry (dei Party Kidz): pianoforte in “Maledetta domenica” e “John Wayne“.

Progetto grafico: Roberto GRASSILLI
Foto: Alessandro CALAMANDREI, Paolo BATISTONI
Cover Foto: HAPPY FOTO  S. Pietro in Casale (Bo)

Disco dedicato all’ispettore Jacques Clouseau.

Grazie a: Paul SYNO / Go Gianni Go / Brian FEBOCONTI / The Prefans / Moe Herr, segretaria del fancleb / Peter J . Cotton/ Otto BLUES / Gli Spietati Cetriolini / Vanni OTTANTA / Eddy CILIA / The PARTY KIDZ / Le Contessine CAMOSCIE/ Ciachi ALPACA / Annapack ANKA & Alice / La Vecchia Scuola / Bruno ATTE / Davide SAPIENZA / STRESS / Giancarlo SUSANNA / Bagnone’s L.M.T. Ultras / David “Qualcosadibiondo” / Lora & Rodolfo PALMERINI + Gino / Signori Syno, Shetland, O’Cardigan / Nostra Zia Regina / Pepe Herr / La Compagnia della Piccola Morte / Archie REDDAVID, Barchie MALONE, Rita and Uldo REBUS / Lea KRILL / SLEP / Klakson / Diletta & E.N.P.C.V. / Mauro LUCCARINI & i Banaloidi / Mac RODIATOCE / Federico FIUME / Dan GORA / Nonno O’ CARDIGAN / Tommy FANZINATO & RAI STEREO UNO / Migliarino’s Fan Club / Blues Brothers / Jean Gabardin / Gilberto MAINA & Fabrizio DELLA PORTA / Crazy/ Umberto PALAZZO / Giovanna SMIRIGLIA & RADIO POPOLARE / i Gardens / Sandra & PLuto / Mamma “segretaria”ANKA / Anna SINI / L’ispettore del Deposito Bus di Liverpool / Massimo BUDA / Norma di Piverone / La piccola ELENA/ Zanca, Marlene ed i Galvanisti Fallici / Neil Aspinall / La Macchina Fotocopiatrice del Comune di San Pietro in Casale / il Sergente / i Turchi / Charlotte WESTHAMPSTEAD / Nello MANGA/ SOLID ROCK / Treno. Un grazie speciale: Redazione di THE FANZ / Alda & Tim DRIVER / Stefano e Floriano / Shel SHAPIRO     
Un altro grazie speciale: GANDINI (il piu mona)
Schemapaesino

1 – RE SACLA’: Sovrano di Pontelagoscuro e di Spazzate & Sassatelli. Patriarca ortofrutticolo della Bassa. Dispensa sapori a chi gli vuole bene.
2 – FAX: il facocero suino, emblema di LMT fin dalle origini. È stato il primissimo batterista del gruppo, A.P. (avanti Paul Syno). A volte accoppiato al caribu; ostenta entusiasmi eccessivi. E’ sempre dietro le quinte nei live-acts del gruppo.
3 – (ecco arriva un) TOPOFORSE: Roditiere sempre insicuro della propria morfologia, non veste Versace.
4 – UCCELLO ALLA FINESTRA: Salta quella minestra.
5 – L’UOVO E LA GALLINA: Entrambi nati dopo.
6 – FREDDETTINO (Kruger, è dietro la porta): fa piccole angherie agli amanti che si baciano, scusandosi ogni volta.
7 – JOHN WAYNE: Mascelluto celeberrimo cowboy, o una sua copia in stracchino. E’ incominciato per gioco.
8 – PAPEPIPPO (archibugiere o altro): Scaturito da una strip quasi “sbagliart”, e stato oggetto di una “mostra”. Adorato dai sosia di Ungaretti, vive contemporaneamente nella stessa casa.
9 – TRISTO MIETITORE: Sempre felice del domani, fa piccole parti in films inglesi.
10 – UN TROMBONCINO: Variegato al lampone, fa pernacchiette ai passanti intonate al colore del fazzoletto. Non richiede manutenzione. Mangia solo surfs.
11 – FACCIA: Rappresenta il gioco dei potenti, la mancata stima per gli anziani, tutti gli assi di briscola ed il gioco “L’allegro chirurgo”. Ne é piena l’Albert Hall.
12 – GISPO IL BABIRUSSA: Sempre vestito da droghiere, vuole aiu-tarvi a tutti i costi. Tutti i mercoledi bussa alla porta del vostro municipio.

QUIZ: Di chi e la gente sola?

THE FANZ: FANZINE UFFICIALE DEL MISTOTERITAL PENSIERO. REDAZIONE: TEL 051/810386
MOE HERR, SEGRETERIA: c/o BERTOZZI
VIA MARCONI 39 - PIEVE Dl CENTO (BO)

 

SPAZZATE & SASSATELLI

Stai lì appoggiato alla ‘Gi’ di Gasolio
col pieno vuoti il tuo portafoglio
Su quella carta la strada che cerchi
non credo la troverai mai
ti mordi le labbra e due paglie dopo
Minerbio è alle spalle oramai
Sei fuori dal tracciato
e credi di rischiare di più

Sei lì che guardi lontano
ma c’è un lontano
per cui i tuoi occhi son poco
è poco anche un treno
Lo so non è molto star qui a bombardare
il Re di Pontelagoscuro
o mettere i piedi su un vecchio tappeto
e guardare i filmini sul muro
Ma poi io posso arrivare
là dove non sapresti mai tu

Stai appoggiato alla Golf lungo un canale
di strada ancora un bel po’ prima del mare
Certo hai sbagliato nel prendere un bivio
Sei un uovo in mezzo a un biliardo
la bassa va dritta fino all’orizzonte
ti aspetta laggiù Papelargo
Non leggere i cartelli
Spazzate e Sassatelli

coro: naa-naa.. na-na-na-na-na-naa naaa ad libitum


• “Spazzate” è una canzone dell’inverno 87-88, un’altra di quelle scritte tutte da Phil Anka su musica “già in attesa” di Bob Rodiatoce.

• La si trova sul 1° Album di LMT,  BRAVI MA BASTA, River Nile Records. Distribuito da EMI). Prodotto da Tim Driver/LMT nello studio «Planet Sound» di Firenze, aprile/maggio 1988.

• Lo spunto del brano germina durante una gita al mare fuori stagione (ottobre 87). Bob, Lauro e Phil, sull’auto guidata da Graham “Granarolo” Cachemire, tagliano la bassa verso la Romagna, intrigandosi e perdendosi in luoghi piatti e metafisici. “Spazzate Sassatelli” e’ uno dei borghi che incontrano uscendo dalle direttrici principali. Il nome colpisce, il resto viene fuori nei mesi seguenti.
L’idea guida di Phil è l’oblìo a portata di mano, quello in cui ci si può tuffare appena si esce dai tracciati predefiniti. L’avventura nelle pieghe, l’inconosciuto domestico, eccetera. E, ovviamente, la potenza dell’immaginazione.

• Il Re di Pontelagoscuro deriva da un aneddoto di Otis Rodiatoce, babbo di Bob: si riferiva a un matùcco di paese, di nome Archimede, che a Monselice (Pd) si piazzava a cavalcioni di un passaggio a livello e da li’ affermava di essere in grado di bombardare il paesino sulle rive del Po.

Papelargo è un personaggio importante nel Ridondeon dei Teritals. Leggete di lui nell’apposita scheda, qui. Il Papelargo presente in “Spazzate” rappresenta una lisergica “finis terrae“, o “hic sunt cojones“.

Prima esecuzione live: 82simo concerto all “UNDERGROUND” di Napoli (6/2/1988)