Archivi categoria: Historia Teritalsa

Quei gran pezzi dell’Emilia Romagna

Continuando la serie “consegnati all’Astoria”: trovato da Ted Nylon presso la Biblioteca Sala Borsa di Bologna il volume: “Quei gran pezzi dell’Emilia Romagna”queigran_LMT2di Brunotto Salvarani (Carpi, 1956) teologo, saggista e giornalista e Odoardo Semellini (Modena, 1960), operatore culturale ed esperto di cantautori. Casa Editrice, il Margine, 2017.

LMT vengono citati a più riprese. Nel Capitolo 13 (i primi passi del demenziale, ovvero non c’è gusto in Emilia ad essere intelligenti) nel paragrafo “Da Satie a Giobbe” vengono segnalati come la migliore tra le migliaia di imitazioni “perfettamente riuscite” degli stessi Skiantos (citando una celebre dichiarazione di Freak). Compaiono anche a pag.371 nell’elenco dei gruppi di Bologna e provincia. Ma nella seconda parte del libro cioè il dizionario delle canzoni emiliane inqueigran_LMT1alfabetico ci sono anche loro con “Sbarbe della Bassa” (appena sopra “Scirocco” di Francesco Guccini). Dopo un veloce profilo della band viene citata la strofa: “Tu sei nata a Baricella/ ma il profilo è da centese/ cambi il maschio un poco spesso/ me lo dici troppo spesso (di nuovo, appunto, sbagliato! La frase giusta è “dopo un pesso”) /io per questo vado in stresso/ ecc.ecc. 

Per il testo in dettaglio si rimanda alle foto concernente quipresente perlaquale.

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Loco Emotivo! BMB Showcase

Festa di presentazione per l’uscita di “Bravi Ma Basta”, deposito delle Locomotive FS, Bologna, 25/06/1988.

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Bologna Ride

Se potete accorrete numerosi alla presentazione del libro "Bologna ride" (Che include Mistoterital e Cetriolini!!!) con una caterba di nostre conoscenze!!!! Io ci sarò!!! (Ted Nylon)
dal comunicato su Facebook:
”alle 18.00 il 3 giugno a Feltrinelli due torri: ospiteremo tra gli altri Vito, Malandrino e Veronica, i Gemelli Ruggeri, Paco D'Alcatraz, Eros Drusiani, Giorgio Comaschi, alcuni membri dei Banaloidi e dei Lino e i Mistoterital, sul palco oltre a Eraldo turra e Andrea navarrini anche Roberto Freak Antoni e Dandy Bestia in versione Skiantos acustici! Altri mirabolanti ospiti in arrivo!!”

Ecco a che serve Facciabooko

dalla pagina di LINO E I MISTOTERITAL su FacebooK:

Franco Cappelletti ha scritto alle 23.59 di ieri:

“..che risate all’hiroshima mon amour :-)))” (…)

81a0afb875534691bc7942f1ab3f5a6f-1“…beh, un ricordo indubbiamente particolare è la cover degli u2, se non sbaglio “i will follow”, suonata splendidamente, che sparigliava le carte in un contesto ludico, che si concludeva in modo esilarante con, mi pare, Marisa 🙂
poi mi ricordo un concerto al parco
Spurgazzi di Caluso, con tua nota polemico-satirica, suppongo, nei confronti di gruppi demenziali che facevano abuso di turpiloquio…
Riguardo a Sussidiario: parecchi miei amici la conoscono a memoria, senza averla mai ascoltata in originale :-))) in particolare la figlia di sei anni di un mio amico la conosce per tradizione orale di secondo grado :-)))
ps: nel febbraio del ’99, a bologna per un corso di agricoltura biologica, una delle prime facce che vidi in giro fu quella di Checco, biciclettato. la settimana passò molto velocemente 😉

Caro Franco, con questi preziosi ricordi entri di diritto nella nomenclatura ufficiale del Fancléb di LMT. Io, coi poteri che mi vengono dalla carica di “Gran Conservino di LMT”, qui ti investo col nometerital di “Franco Falda”. Il Fancléb ti da il suo sgangherato benvenuto. Le carrube sono in fondo al tavolo. Questi atti formali verranno pubblicati anche sull’LMT Official Site.

Per quel che ne so, è ancora lui il Cane

Attenzione: il presente post è per la minoranza di lingua terital, un exclave con una strana storia di autopersecuzione che dura da circa 25 anni. A coloro che nutrono giustissimi pregiudizi nei confronti di Lino e i Mistoterital si consiglia di non leggere qui sotto, o di leggere solo la terva vocale di ogni parola. Grazie a Macchianera per la sensibilità dimostrata verso il dialogo fra culture così differenti.

Il Prosciutto è il Cane: anniversario 1986-2006

Care Fansine e stimati Fansieri,
fra aprile e maggio di venti anni fa, Lino e i Mistoterital davano alle stampe la loro cassettina più diffusa e nota al piccolo pubblico: “Il Prosciutto è il Cane“. Le stampe non seppero che farsene e lo passarono alle pitture a olio, ma questa è un’altra storia.
Sapete di certo che il nostro sito-archivio-tributo-ridondante già da svariati mesi celebra il ricordo del discusso demo-tape e che alcuni brani presenti sul nastro sono stati recuperati in mp3 e resi disponibili nel Songobucco.
Ma ora si va oltre! Domenica prossima OttoOttobre sintonizzatevi, col vostro computer, sul canale 1 di Radionation la web-radio nata proprio qui su Macchianera. Domenica, dicevo, verso le 15,30, una quota minima di Tre Mistoterital Tre porterà scandalo anche su questo inedito mezzo di comunicazione. Una chitarra, nessuna illusione, qualche canzoncina, souvenires fatti di cicoria. Mentre saranno “in onda”, potrete anche comunicare con Paul, Ted e Phil tramite la chat o i messenger (icq: Phil Anka 33325395 – MSN: grassilli@hotmail.com – Skype: robertograssilli).
Facciamolo, questo passo nello stracchino. Per i fans della ridondanza sarà piccolo, ma è un grande passo per George Descrières della Comediì Franzees.

Vi aspettiamo domenica pomeriggio, dai, sparate col Molgorino! Fateci compagnia!

ps: la chat IRC utilizzata è quella su orion.azzurra.com – canale: #radionation
il canale streaming Radionation1 è: http://www.radionation.it:8080/

primo anuncio / reunion 2002

non osavi sognare tanto… (nemmeno noi).

DI NUOVO TANTE SCUSE:

LINO EI MISTOTERITAL IN CONCERTO
1982 -2002

vent’anni dopo la fondazione

data prevista: 12 ottobre 2002, ore 21.30 (da confermare) localitˆ prevista: Sala Centofiori, via Gorki 10 (via Byron), Bologna (da confermare)

Amate Fansine, distinti Fansieri, potete immaginare il gaudio e la trepidazione dell’anziana amministrazione del Fanclb, presieduta dal sottoscritto, nel momento di redigere questo primo annuncio quasi ufficiale. L’improbabile sta per accadere: la vostra Band preferita, gli assurdi Cavalieri della Bassa Bolognese, la Vera Truffa del Rock n’ Roll rivivra’ per una sera ad undici anni di distanza dal concerto d’addio di Baricella (dicembre 1991). Dissepolti gli strumenti e oliate le giunture, Bob, Job, Ronnie, Phil, Ted e Paul Syno si sono rimessi a provare le loro canzoni, dapprima diffidenti e ridanciani, poi maggiormente fiduciosi e ridanciani. Ritrovare il gusto dei vecchi tempi e’ stato un attimo: e’ bastato che Nylon estraesse dalla sua magica borsa “Ciclo della Carta” un’autentico-finto Lello Bersani gonfiabile (pero’ vivo), per mandare quasi a monte il progetto. La tenacia del nuovo manager Gabri Bollini III e del Fancleb trepidante hanno pero’ fatto in modo che le buone intenzioni non andassero disperse, ed e’ su queste basi che oggi possiamo, con ragionevole certezza, darvi l’annuncio della Reunion dei Mistoterital, la prima effettiva dopo piu’ di un decennio (da un punto di vista ufficiale i nostri hanno suonato come LMT al matrimonio di Ted Nylon e ad una serata semi-privata nell’intestino di un ospedale di Cento, piu’ qualche esibizione clandestina con formazioni incomplete e sotto falso nome, ma non sono piu’ tornati su un vero e proprio palcoscenico). Al momento, la formazione che si esibira’ dovrebbe essere la seguente: Bob Rodiatoce e Paul Syno alle chitarre, Ronnie Shetland al basso, Steve Cotton Job alla batteria, Ted Nylon e Phil Anka voci e giogionate. E’ attesa pero’ anche un’apparizione di Lauro O’ Cardigan appositamente di ritorno dall’Inghilterra. Per mantenervi informati sull’evoluzione del progetto e per darvi notizia in tempo reale di tutti gli eventuali cambiamenti, abbiamo resuscitato il sito ufficiale di LMT. Lo trovate digitando http://www.linoeimistoterital.com

Nel frattempo, commossi e ilari, vi salutiamo dandovi appuntamento al prossimo comunicato.

vostro Horace Boccabuona
vicesegretario LMT FANCLEB
Presidente della Lino ei Mistoterital Foundation P.zza Nichelino 3, Clarence City –
WEB – Terra

boccabuona@clarence.com
INFO: fancleb@clarence.com

Recordplus: LMT in vendita

Recordplus: LMT in vendita

Uno dei siti che vende i due lp dei Teritals. E che prezzi!

Recordplus/ it-band

LINO E I MISTOTERITAL
Biografia / Biography

Un gruppo di culto. Una band che ha lasciato un vuoto incolmabile. I Lino e i Mistoterital (nati nella provincia bolognese) hanno rappresentato cosa significhi essere un gruppo intelligente con estro e genialità .
Due gli album incisi tra le fine degli anni ottanta ed il primo anno dei ninenties, arrivati dopo una sequela di demo-tape andati letteralmente a ruba. Il loro rock cabarettistico, con testi troppo indovinati per essere pienamente capiti, aveva la sua esplosione nei concerti, dove il gruppo mostrava appieno la sua verve a metà strada tra il gruppo impegnato ed i burloni di metropoli inventate.
I loro due album non dovrebbero mancare in nessuna discografia che si rispetti. Un gruppo da culto.”

 

 

What’s Up, D. O. C. ?

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Della piccola avventura dei Terital a D.O.C., nel 1988, restano essenzialmente i vhs delle tre canzoni suonate dal vivo nel mitico Studio Uno della Rai. Li stiamo salvando in digitale e affidando alla posterità che frequenta YouTube e la Rete tutta. Esiste poi una manciata di foto a cui i Lini sono molto affezionati: anch’esse sono agli atti, in questo post (vedi sotto). Una cronaca spicciola di quei tre giorni ci viene altresì fornita da Ted Nylon, che la redasse per il numero 9 della fanzine ufficiale della band (The Fanz – giungo 1988).

Nel diario di Ted traspare lo stupore da figli della Tv dei ragazziche approdano per la prima volta in via Teulada.

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Pensando alla tv di oggi, sembra impossibile che il programma di musica live voluto da Arbore per Raidue sia esistito davvero e abbia ospitato miti musicali di tutto il mondo, mescolandoli a band di ciancicati quali i nostri eroi sintetici. Eppure successe davvero e LMT si spintonarono davanti alle telecamere, in diretta, quel 3 e 4 febbraio ’88.

Ma fu la magica cittadella autosufficiente della tivù di stato ad affascinare enormenente i nostri. Macchinisti, portieri, annunciatrici, presentatori, scenografi, stiratrici, parrucchieri… Familiarizzando un po’ con tutti, i rockers della bassa emiliana compresero che in Via Teulada avrebbero potuto restare mangiando, dormendo, rigovernandosi da capo a piedi senza uscire mai (Bob si fece anche accorciare un paio di pantaloni). Sperimentare il doppio turno della mensa Rai, regalare una spilletta a Paolo Ferrari, dare una scoppola a Badaloni assonnato per la conduzione di “Uno Mattina“: queste erano le ambizioni dei Teritals che potevano finalmente essere soddisfatte.

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Fortunatamente il regista Pino Leoni e il procuratore di talenti Ernesto de Pascale ri-ancorarono i sei ridondanti alla realtà delle prove e delle esigenze della diretta. In quel paio di giorni, dovevano spartirsi i palchetti di D.O.C. con Teresa de Sio e i Rockin’ Chairs e sperimentare il talento dei tecnici del suono Rai, vecchi leoni della RCA anni ’60. Abituati a sagre e rassegne il più delle volte arraffazzonate, LMT facevano tanto d’occhi davanti alla velocità delle maestranze di Raidue. Essere trattati da professionisti, sul palco e dietro le quinte: un’ebrezza mai provata.

Naturalmente, sbrigate le incombenze ufficiali delle prove, i Lini non potevano resistere alla curiosità e serpeggiavano per i mitici corridoi. Due piani di sopra registravano le puntate di “Indietro Tutta“; come NON andare a caccia di Mario Marenco o Nino Frassica? Come gestire il fatto che i camerini della band stavano proprio di fronte a quelli delle “Ragazze Coccodè“? Come rianimare Rodiatoce dopo un viaggio in ascensore strizzato assieme a “Miss Sud“? Alcune delle foto che trovate qui in rete testimonaino le incursioni dei nostri: nello studio di Magalli, della Carrà

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L’ora del live si avvicinava e così il ivello di guardia dell’emozione. A rendere tutto più surreale fu la trovata del regista che intimò a Ted Nylon di restare seduto dove si trovava, nello studio e aprì la puntata col suo faccione in primissimo piano, causando vari traumi ad amici e parenti in attesa davanti agli apparecchi televisivi. Il tormentone di Gegè Telesforo che si accaniva sulle guance del povero Ted andò avanti per tutta la trasmissione!

Arrivato il momento di esibirsi, i Teritalsi si lanciavano in una decorosa versione di “John Wayne“. Come dice Ted sulla fanza: “Era la diretta nazionale, ma dopo i primi secondi non ce ne accorgevamo più“. Trascinata dal ritmo frenetico della trasmissione, la band correva a cambiarsi in versione Pepperastri per la “Drole de Guerre” da eseguire in chiusura di puntata.

La turbativa presenza di Ragazze Coccodè e Cacao Meravigliao stava rendendo dolorosa, per i nostri, l’idea di lasciare la dorata cittadella di via Teulada. Il giorno dopo restava solo da esibirsi nel “Sussidiario” e basta. Ancora di più a scimmiare i Lini era l’incredibile capacità delle maestranze Rai di costruire qualunque patacàta fosse venuta in mente agli autori di un programma. Sempre lo straripante Nylon scrive, sulla Fanz: “pensavamo già alla realizzazione di enormi Big Jim in stracchino o costumi da tramezzini istoriati con Paperoga in miniatura. (…)…ma avevamo finito e la sera dovevamo già suonare da un’altra parte…

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