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GANDINI

A titolo di parziale risarcimento (ma anche di angheria), il LMT Fancléb vuole così omaggiarlo:
Nato a BolzanGandini-in-mensao nel gennaio del 1961, ha frequentato il Liceo Classico con Bob Rodiatoce e il D.A.M.S. con i nascenti Mistoteritals. Per strane coincidenze deuteronomiche, divente un mito e un’icona per la band e per i fans della medesima. Dal 1982 in poi, “Gandini” trascende la sua stessa corporalità e la sua fallibiliità umana divenendo “il Più Mona” e guadagnandosi citazioni sparse nelle canzoni di LMT e una devozione arbitraria in tutto l’entourage della band.
Nel novembre del 1985 si è laureato in Storia del cinema presso il Dipartimento di Spettacolo dell’Università di Bologna.
Nell’estate del 1990 ha conseguito il 

libro-gand1titolo di Dottore di Ricerca in Discipline dello Spettacolo, con una tesi sullo spazio urbano nel cinema americano tra muto e sonoro. Attualmente insegna storia del cinema presso l’Università di Trento e Iconografia del Cinema presso il Dams di Bologna. Ha pubblicato volumi sulla regia cinematografica e sul cinema hollywoodiano.

 

detriti

PROVE DI VERITA’

Le cosiddette prove di verità per Gandini” hanno costituito veri e propri tormentoni per il terzetto Nylon/Rodiatoce/Anka, soprattutto nel periodo universitario damsiano dei tre fig

uri. Dopo le classiche ingiurie che costituivano e davano corpo alle leggenda su Gandini come “il più mona” (“Nell’Arena di Verona c’è Gandini che è il + mona“, ecc…) si sono aggiunte queste nuove prove che affermavano “l’indiscutibile monaggine” di Gandini.

Come tutto quel che riguarda il mito gandiniano anche queste prove si basavano su asserzioni assolutamente inventate (“Gandini é il più mona per fede, non

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 per provata scienza” Bob Rodiatoce, 1986 c.a) . Se Gandini si fosse trovato nella situazione da noi immaginata sicuramente si sarebbe comportato come NOI immaginavamo.

Un giorno (credo Nylon/Rodiatoce) tornando da lezione si imbatterono in un contenitore di detriti e pietrisco a ridosso di un cantiere edile e scattò la pensata:

Gandini (non si sa perchè) si presenta ogni voltapresso un cantiere edile diverso e pronuncia la seguente frase: “Buongiorno, mi manda Pasquale Barra o’ anemale…“. Uno degli operai (o il capocantiere) gli risponde cordialmente (con accento vagamente napoletano) “Ah, bene! Venite, venite!” e lo accompagna nel retro cantiere dove ci sono alcuni contenitori ricolmi di detriti ed indicandoli a Gandini gli ordina: “Mangiate chillo!” Se “mangia chillo” è mona. L’alternativa (a sua scelta, altrimenti o’ anemale si offenderebbe) é di risistemare ogni scheggia di pietrisco esattamente come e dove era prima (cioè dove si trovava prima della demolizione): impresa impossibile che però Gandini tenta, dimostrandocartesianamente di essere ancora + mona!

UN PAPEPIPPO (archibugiere o altro)

700PapepippoScaturito da una strip disegnata da Nylon e ampliato nel suo polimorfismo da Anka (che nell’82-83 ha disegnato un “galleria dei Pippi” con impersonificazioni con nomi tipo “Colpapippo” o “Quitipperinpippo“, rispondendo alle sfide al rialzo di Nylon, il quale puntualmente smarri’ la cartella contenete i manufatti), pre-viveva in realta’ a Clarence City da diversi anni. A chi va ad intervistarlo in Piazza Nichelino, risponde sempre di essere fuggito dalle cantine della Disney, dove era stato relegato in seguito ad un esperimento venuto male. Adorato dai sosia di Ungaretti, vive contemporaneamente nella stessa casa. A volte, la domenica, beve il caffè con Bob Rodiatoce.

Per esempio, se incontravano un musicante magro, allampanato e con un cespuglio di capelli in testa, non sarebbe stato classificato come un essere “tipo Branduardi“, ma più probabilmente un “Branduardiere
(da “compendio di diritto canonico: tracce mistiche sul sentiero di LMT” Bruno Atté, ediz. Bravi Sarti, 2013).

Inoltre, ad accompagnare i Teritals nelle trasferte musicali c’era sempre una discreta folla di creature prodotte in proprio, squalificate ma esilaranti.  Nascevano abitualmente sui pulmini affittati dalla band. Emergevano dal tribuglio di cazzate, citazioni, rimasticature balenghe che occludevano tutto lo spazio del viaggio.
Era come se i Lini si portassero dietro un bolo di fecondo stracchino, il quale, opportunamente stimolato dai loro delirii, emetteva questi personaggini talvolta per intero, talvolta troppo deprimenti persino per la stessa band che lascava che lo stracchino se li riprendesse.
Presenze come Frate Mento (un religioso titolare di una rubrica di posta mai divenuta operativa), Zio Fermino (un parente infermo che comunicava solo tramite la pressione delle chiappe su certi sensori della sua poltrona) o Aleardo e i Suoi Pinguini di Sedano (un fantasista che avrebbe dovuto fare da supporter nei live-act del gruppo), non raggiunsero mai la soglia minima di dignità per diventare un tormentone ufficiale dell’LMT entourage.

Concerto per Freak

I 60 anni di Freak: “Le sue canzoni per una notte da Skiantos”

Il concerto presentato da Dandy Bestia e dallo storico produttore Oderso Rubini che il 16 aprile all’Estragon festeggerà il compleanno di chi non c’è più. Già 24 artisti hanno detto sì, per esibirsi con il gruppo che rese grande il rock demenziale

di GIANNI GHERARDI

200336383-3257aded-26b1-456f-8ed2-5fd5d9b43bdf«Sarà una festa, lui avrebbe voluto così». Fabio Testoni, per tutti Dandy Bestia, ha presentato “WeloveFreak”, il concerto che il 16 aprile all’Estragon ricorderà i 60 anni che avrebbe compiuto Roberto “Freak” Antoni, non se ne fosse andato due mesi fa. Testoni condivise con Freak l’avventura negli Skiantos, la band di rock demenziale in attività da 38 anni: ha allestito per quest’evento tre diverse formazioni, quelle che si sono succedute nel tempo. Accompagneranno amici, artisti e cantanti, che hanno scelto una canzone del repertorio di Antoni. Il cast, formato da Oderso Rubini, storico produttore degli Skiantos, prevede al momento 24 nomi che a partire dalle 21 saranno impegnati sul palco.

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CRISTINA DONà FAN DEI MISTOTERITAL

Gran concerto di Cristina Donà lunedì sera all’Arena del sole. Un Pop italiano d’autore di grandissimo spessore! In qualche modo lei stessa ha ammesso con mia grande emozione che un pò di noi se l’è sempre portato dentro! Dopo il live non sono riuscito a salutarla ma le ho scritto per farle i complimenti. Ecco la risposta di una nostra “vecchia” conoscenza dai tempi di Davide (Ben Tornato) Sapienza! Brava Cristina (sbarba della bassa ad honorem!)

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Cristina live all’Arena del Sole a Bologna 28/03/2011

Cristina Donà ha commentato così il post in bacheca:

“CIAO CHECCOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!
Sono dovuta scappare subito perchè el me marì partiva e dovevo raggiungere casa- Che bello sapere che c’eri anche tu. I Lino e i Mistoterital sono stati la colonna sonora di una parte della mia vita e quando vengo a Bologna canticchio sempre: “voglio una ragazza molto sciatta, con qualche chilo in più, che non sa abbinar la gonna con la giacca…e non le piacciono le moto…neanche un poco…sbarbe della basssssaaaaaaa!!!!!!!“…mi sembra sempre dedicata a me!!!! Ricordo un vostro concerto alla montagnetta di S.Siro…memorabile!!!
Un po’ di voi è sicuramente finito nel mio dna musicale. 

Grazie. Ti abbraccio. C”