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A star sotto tocca a te

Tre bei soggettini si recano a scuola cantando tutti in coro “Sussidiario (Crescentina rap)”, di Lino e i Mistoterital, una delle canzoni ancora presenti nei live della band.

un cenno a un ordine mistico

Anni fa si parlava di Demenziale. Quasi sempre a sproposito: Freak ci ha perso le adenoidi cercando di spiegare quale fosse la premessa poetica del Demenziale. Pure noi ci abbiamo avuto poco a che fare: formarsi a Bologna, fare testi deragliati bastava per farsi dare quell’etichetta. Peccato che l’Antoni non sia qui a vedera adesso cosa può scrivere una banalissima AI se gli dai l’imbeccata. DemenzIAle?

CALENMARIO! Afosto 1984

Pagina creata, fotocopiata e decorata con l’intenzione di soppiantare i calendari ufficiali nelle case dei Mistoterital e dei loro amici. L’ Official Calenmario dell’LMT Fancléb era una delle più amate autoproduzioni dell’ entourage della band. Si basava su un’agenda (arbitraria) del mese, decorata, istoriata con un anarco-collage in perfetto “ridondanza style”. Ogni “puntata” aveva un autore differente, uniche regole: il formato A4 e l’obbligo di dare del “bue” a Regan il 22 di ogni mese. Le giornate del Calenmario riportano ricorrenze insensate, santi inesistenti, appuntamenti-pacco, e, ovviamente, le gesta future della band.

Pizza Estetica

Momenti di pre-Teritalismo: cena con il prof di Estetica (DAMS) Luciano Nanni (per tacer di Marra)/1: in una pizzeria bolognese, nel giugno 1981. Improvvisazione pseudo-teatrale prima della pizza, dove vediamo Anka/Grassilli che interpreta il prof. Paolo Fabbri (voce flautata e occhialetti) dichiarando che “questo spettacolo è un segreto, quindi non si può sapere cos’è”. Pronte a entrare in scena: Cristina Gallingani Cristimola, Paola Bristot e (chi si ricorda i loro nomi lo dica…) Sullo sfondo si notino: il manifesto Grappa Canonier con Barone di Munchausen che intima a Nanni di “non provarci più” (l’esimio prof utilizzava un paradosso presente nel libro di Burger durante le sue lezioni) e uno Zio Sam che esorta il popolo a presentarsi al seminario della prof. Alfonzetti.

Registrazione di “SE SON STORIE DI 20 ANNI FA”

“SE SON STORIE DI 20 ANNI FA”, commissionata a LMT da Giancarlo Susanna per festeggiare il ventennale di Sgt. Pepper dei Beatles. Testo di Bob e Phil, interpretazione recitata dalla band + Spietati cetriolini + Moe Herr. Registrazione effettuata nei Sub Cave studios delle Ex Caserme rosse (BO); regia di Umberto Palazzo.

Nelle foto: Ted, Rick Amo, Dyno Mutan, Graham “Granarolo” Cachemire, Phil.

Du is Meglio Ke Uan

Potremmo citare Franz von Baader e la sua opposizione all’assolutismo ecclesiastico (“Du is Meglio Ke Uan” Monaco di Baviera 1832), ma ci limiteremo ad affermare che nessuna immagine meglio di questa può stigmatizzare il tormento e la redenzione nel 2007. “Bobbi” Rodiatoce e Bobby Solo, dopo anni di reciproci inseguimenti, finalmente riuniti a Bolzano subito dopo un concerto, esprimono più concetti di un tomo rilegato (in cotica e travertino).
Estatici, anche noi dell’LMT Fancléb ci uniamo al mistero e vi porgiamo i nostri più contriti Auguri di Buoni Anacoluti!
Carpacci! Esteruilliams a tutti voi!

GANDINI

A titolo di parziale risarcimento (ma anche di angheria), il LMT Fancléb vuole così omaggiarlo:
Nato a BolzanGandini-in-mensao nel gennaio del 1961, ha frequentato il Liceo Classico con Bob Rodiatoce e il D.A.M.S. con i nascenti Mistoteritals. Per strane coincidenze deuteronomiche, divente un mito e un’icona per la band e per i fans della medesima. Dal 1982 in poi, “Gandini” trascende la sua stessa corporalità e la sua fallibiliità umana divenendo “il Più Mona” e guadagnandosi citazioni sparse nelle canzoni di LMT e una devozione arbitraria in tutto l’entourage della band.
Nel novembre del 1985 si è laureato in Storia del cinema presso il Dipartimento di Spettacolo dell’Università di Bologna.
Nell’estate del 1990 ha conseguito il 

libro-gand1titolo di Dottore di Ricerca in Discipline dello Spettacolo, con una tesi sullo spazio urbano nel cinema americano tra muto e sonoro. Attualmente insegna storia del cinema presso l’Università di Trento e Iconografia del Cinema presso il Dams di Bologna. Ha pubblicato volumi sulla regia cinematografica e sul cinema hollywoodiano.

 

detriti

PROVE DI VERITA’

Le cosiddette prove di verità per Gandini” hanno costituito veri e propri tormentoni per il terzetto Nylon/Rodiatoce/Anka, soprattutto nel periodo universitario damsiano dei tre fig

uri. Dopo le classiche ingiurie che costituivano e davano corpo alle leggenda su Gandini come “il più mona” (“Nell’Arena di Verona c’è Gandini che è il + mona“, ecc…) si sono aggiunte queste nuove prove che affermavano “l’indiscutibile monaggine” di Gandini.

Come tutto quel che riguarda il mito gandiniano anche queste prove si basavano su asserzioni assolutamente inventate (“Gandini é il più mona per fede, non

gandini3

 per provata scienza” Bob Rodiatoce, 1986 c.a) . Se Gandini si fosse trovato nella situazione da noi immaginata sicuramente si sarebbe comportato come NOI immaginavamo.

Un giorno (credo Nylon/Rodiatoce) tornando da lezione si imbatterono in un contenitore di detriti e pietrisco a ridosso di un cantiere edile e scattò la pensata:

Gandini (non si sa perchè) si presenta ogni voltapresso un cantiere edile diverso e pronuncia la seguente frase: “Buongiorno, mi manda Pasquale Barra o’ anemale…“. Uno degli operai (o il capocantiere) gli risponde cordialmente (con accento vagamente napoletano) “Ah, bene! Venite, venite!” e lo accompagna nel retro cantiere dove ci sono alcuni contenitori ricolmi di detriti ed indicandoli a Gandini gli ordina: “Mangiate chillo!” Se “mangia chillo” è mona. L’alternativa (a sua scelta, altrimenti o’ anemale si offenderebbe) é di risistemare ogni scheggia di pietrisco esattamente come e dove era prima (cioè dove si trovava prima della demolizione): impresa impossibile che però Gandini tenta, dimostrandocartesianamente di essere ancora + mona!