
Finger Food festival – 6 ottobre 2024 – ore 21:00:
la vostra boyaband preferita! LINO E I MISTOTERITAL!
Piazza Lucio Dalla, Bologna.
Gli orari del festival domenica 06/10: dalle 12.00 alle 24.00.
L’INGRESSO E’ COME SEMPRE GRATUITO
Ultimo avvistamento Teritals: per festeggiare Enrica “Ica Mondadori”, una delle amiche storiche di LMT, una delle autentiche e originarie Sbarbe della Bassa, Guglielmo Tela, Ronnie Shetland, Phil Anka e Ted Nylon convergono al Baladùr “Candilejas”. Bologna, 16/03/24






















foto di Andrea Neri, Elena Bonarelli, Rob Grassilli e forse altri? Certo!
Per festeggiare Enrica “Ica Mondadori”, una delle amiche storiche di LMT, una delle autentiche e originarie Sbarbe della Bassa, Guglielmo Tela, Phil Anka e Ted Nylon si aggregano ai No Order, una band piena di Sgarzi, per un finale gradasso ma pieno di amore.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
TreTrertal (Phil, Guglielmo e Ronnie) in balìa dell’irricevibile Peter Calò.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Ronnie Shetland e Peter Calò: un caso complicato.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Anka e Tela.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Nico Mondadori e la festeggiata Enrica “Ica Mondadori”.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Ted, Phil e Guglielmo: discutibili teritalismi al Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Phil Anka e Guglielmo Tela: non potete credere come sono oggi. Clicca per saperne di più.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Fòra totta la grènta: la festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori” sottopalco ridiventa totalmente Sbarba della Bassa.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
La festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori”.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Le Loro Grazie Contessine Ylena e Natasha Camoscia.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
La festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori” con Massimo Ortensi dei “Camelot”.
Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
In occasione della ricomparsa, dopo decenni, dei CCCP-fedeli alla linea, celebriamo l’incredibile incontro fra la Mamma che stira e Yuri che spara, a cui nessuno aveva mai fatto caso. Noi non uscivamo mai con gli scarponi, loro invece si ma eravamo comunque tutti Re dei Fannulloni.

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LMT 87a esibizio: CASERME ROSSE III, 20/05/88.
La band riesce a suonare solo “John Wayne”, ma sotto un rovescio d’acqua che vale un concerto. In queste quattro foto potete vedere Bob con aria sconsolata, Lauro che si diverte come un matto, Phil che suona l’armonica ad acqua, Ted con un sacchetto di plastica in testa (sta per trasformarsi in “Maciste Alpino” per trattenere la batteria che inizia a scivolare in avanti) e Job in una incredibile immagine di spruzzi e schizzi che rimbalzano su piatti e tamburi. Il tutto a evidente rischio di corrente elettrica. Avrebbero dovuto suonare anche: Stoneage’s – Angolo B – Garage Melliconi – Bamboo Company – Disciplinatha.




via Freakazzea
Continuando la serie “consegnati all’Astoria”: trovato da Ted Nylon presso la Biblioteca Sala Borsa di Bologna il volume: “Quei gran pezzi dell’Emilia Romagna”
di Brunotto Salvarani (Carpi, 1956) teologo, saggista e giornalista e Odoardo Semellini (Modena, 1960), operatore culturale ed esperto di cantautori. Casa Editrice, il Margine, 2017.
LMT vengono citati a più riprese. Nel Capitolo 13 (i primi passi del demenziale, ovvero non c’è gusto in Emilia ad essere intelligenti) nel paragrafo “Da Satie a Giobbe” vengono segnalati come la migliore tra le migliaia di imitazioni “perfettamente riuscite” degli stessi Skiantos (citando una celebre dichiarazione di Freak). Compaiono anche a pag.371 nell’elenco dei gruppi di Bologna e provincia. Ma nella seconda parte del libro cioè il dizionario delle canzoni emiliane in
alfabetico ci sono anche loro con “Sbarbe della Bassa” (appena sopra “Scirocco” di Francesco Guccini). Dopo un veloce profilo della band viene citata la strofa: “Tu sei nata a Baricella/ ma il profilo è da centese/ cambi il maschio un poco spesso/ me lo dici troppo spesso (di nuovo, appunto, sbagliato! La frase giusta è “dopo un pesso”) /io per questo vado in stresso/ ecc.ecc.
Per il testo in dettaglio si rimanda alle foto concernente quipresente perlaquale.

“Centinaia ne vengono fuori!” è la frase di rito con cui i Mistoterital accoglievano e accolgono tutt’ora la comparsa di nuove immagini che li ritraggono con le mani nel sacco della loro farina musicale. La fortuna (?) di essere attorniati da amici, fidanzate, fansieri e fansine dediti allo scatto fotografico, ha reso il loro album dei ricordi ben pasciuto fin dall’inizio delle loro imprese.
lo stesso Ted Nylon, ai tempi in cui pendolava fra Palmanova e Bologna, produceva e stampava foto, su carta jugoslava dalle forme più irregolari (fiume zambesi, esagono, giudice internazionale). Così rallegra ma non stupisce il ritrovamento di nuovi reportage, questa volta dall’archivio personale e professionale di Luciano Nadalini, fotografo bolognese qui inviato sul campo per conto del L’Unità.
In queste prime tre immagini: 8/9/1986, i Mistoterital a “Soundcity”, finale della rassegna/concorso fra band indetto dal Festiva Provinciale dell’Unità, Bologna (esibizio nr.48). Frank O’ Forte sostituisce Ronnie, in viaggio. Non è chiaro come i nostri riescano ad esibirisi, con quelle luci sparate dal basso, ma forse sopravvalutiamo il livello di presenza a se stessi dei Linos durante i live-act. LMT si disputano il primo posto con Danger Zone e Nonna Fausta Blues Band. Arrivano secondi.