Tutti gli articoli di brianfeboconti

Primo e unico vero manager di Lino E i Mistoterital

Max Lo Smilzo

Max lo Smilzo, sottotitolato “inatteso miniellepi“, segue di circa un anno Il Prosciutto é il Cane e di fatto é una sorta di completamento del secondo demo di LMT. Le sei canzoni contenute fanno parte dello stesso momento di (relativa) maturità creativa della band, trattandosi di brani già stabilmente inseriti nella scaletta delle esibizioni dal vivo. È anche l’ultimo ciclo di registrazioni prodotte assieme a Go Gianni Go Fini a Sanpietro Incas ALÈ!

29 agosto 1987maxlosmilzo
Ore 11:00 alla Down By Me. Suoni e accordature mentre Gianni Go ci fa ascoltare brani suoi. Paul Syno, che ha ufficialmente lasciato il gruppo, é venuto a registrare le basi di batteria, subito dopo lascia velocemente lo studio. Ronnie e Bob agili sulle ritmiche, poi Phil parte con le voci, in assenza di Ted che chiama e conferma che ci sarà domani.
Breve pasto al bar Italia poi Lauro inizia il suo lungo lavoro di cesello su John Wayne. Phil aggiunge l’armonica.
In visita Brian con un possibile nuovo batterista, tale Nello Manga (?). Stop ai lavori alle 17:00 per impegni di Go Gianni Go, si va ad inaugurare la Epol IV (stanza-sala prove a casa di Lauro, XII Morelli) con un giro di ripasso dei brani nuovi e racconti anglo-irlandesi di O’ Cardighan. Poi tutti al “4° B-Day” festa della birra alla “Bamba“.

30 agosto 1987
In studio alle 14:30, questa volta con Ted Nylon. Lauro O’ Cardigan subito all’opera su Canini, Aspetterò e Addio Vecchia Stufa. Bob Rodiatoce fa un cantato doppio su Drole de Guerre. Altre voci e coretti di Ted e Phil. Bob scappa a Booh Lagna a prendere il treno, trsportato da Ronnie. 

3 settembre 1987
Sistemazione finale delle voci di Ted e Phil, battiti di mani e percussioni in più. Si prova una tastiera su Aspetterò. Si inizia a mixare finché arriva Lauro per le sue chitarre, anche slide, su Drole e Cacca Cacca. Si finisce di mixare tutto alle 20:35.

VAI A IL PROSCIUTTO È IL CANE
VAI A SBAGLIANDOSI IN PARA
VAI A I TRE DEMOS
VAI ALLA HOMEPAGGIA
MANGIATE CHILLE

Sbagliandosi in Para

sbagliandosi_completo-a 10

Il tre novembre 1984 i Mistoterital sono alla Down By Me di Go Gianni Go, a S. Pietro in Casale, per registrare un primo demo-tape. Lo studio privato é nella spaziosa cantina di Gianni Fini, magnificamente attrezzata per registrazioni. L’impareggiabile Go, un tempo professionista del live-act (fondatore, cantante, compositore, front-man di “The Lice“, complesso nato nel paese della bassa bolognese ed operante fra la fine dei ’60 e la prima metà del decennio successivo, ma, in verità, personalità musicale troppo ricca e poliedrica per essere limitato a quella prima eperienza) si era creato il suo “covo”, in una saletta acusticamente isolata, con postazione di batteria fissa ulteriormente circoscritta, pianoforte, tastiere, percussioni varie e un prezioso reperto: un autentico mellotron.
Alla consolle, Gianni manovra un Fostex  otto piste, da cui ricava tutto il ricavabile. In questa e nelle succesive session di regitrazione.il nostro regala assoli di Fender e anche la sua bellissima voce in vari cori. Dirige il lavoro da vero produttore, consigliando, migliorando, raddrizzando, ed intervenendo in prima persona in caso di manifesta incapacità dei nostri cinque cialtroni.

12524170_10153727970344217_7516991447397769544_n

I ragazzi hanno provato al loro meglio i brani fin qui inventati, ed anche alcune possibili cover. Segnaliamo che in questa occasione i nostri per la prima volta suonano “Gloria” di Van Morrison/Them, infilandoci dentro la sigla delle “fiabe sonore” dei Fratelli Fabbri Editori, ricordo d’infanzia collettivo.

Ed ecco, in dettaglio, le sessioni alla Down By Me:

SBAGLIANDOSI IN PARA – REGISTRAZIONI: GIORNI 1 / 2
SBAGLIANDOSI IN PARA – REGISTRAZIONI: GIORNI 3 / 4

Phil ha preparato, nel frattempo, l’immagine per la copertina: cinque pupazzetti in DAS rappresentanti i Mistoterital, fotografati da Mac Macrè. Il set fotografico é allestito dietro casa Anka, a Sanpietro Incas ALÈ!

“Sbagliandosi in Para” era nato come titolo dal tape “sbagliato” Sbagliandosi in para registrato il 4/5/83 all’Epol 1 (Fossolo Bo).
Presenti nel nastro: Bob, Phil, Ted, Mary Nara e i boci.


VAI A IL PROSCIUTTO È IL CANE
VAI A MAX LO SMILZO
VAI A I TRE DEMOS
VAI ALLA HOMEPAGGIA
VAI A TROVARE O CUGINE VINCENTE

Il Prosciutto é il Cane

2° demotape di LMT. Aprile/maggio 1986
Questo “nastrino” é il supporto sonoro più conosciuto e diffuso dei/dai Mistoterital; si è propagato in giro più di ogni altra produzione Teritalsa, vinile e cd compresi. All’epoca, i nostri riversarono sulle audiocassette C45, per alcune centinaia di volte, il nastro Maxell XLI 35-90B (un classico “nastrone” da radiolibbera). Questo “master” veniva direttamente dall’ otto-piste su cui i nostri avevano registrato in studio. Ma la vera diffusione fu ovviamente al di fuori del controllo della band. La duplicazione delle cassette, insostituibile canale per tutta la musica underground fino a un po’di anni fa, raggiunse numeri inquietanti. Ne ebbero prova i Lini, quando, andando ad esibirsi in città distanti dal loro naturale ecosistema, trovarono certe fansine e certi fansieri che conoscevano a memoria i loro brani, quelli, appunto, incisi nel demo in questione.
LMT-cover-prosciutto

19 marzo 1986
Bob, Paul, ted e Phil alla Down By Me di Gianni Go alle 15:00, raggiunti poco dopo da Ronnie. Lauro arriva alle 18. Mentre si fanno i suoni della batteria si commenta il passaggio su Videomusic di due giorni prima: i Teritals per la prima volta su una rete nazionale, con le votazioni di “Indipendenti ’86” e la laurea di Bob, che é stata ieri.
Si registrano le “lepri” di Maledetta Domenica, Zazzera, Mangio di Tutto, Sbarbe della Bassa. Poi Bob con la ritmica e Ronnie con il NinoBix. Mettiamo giù le voci di Maledetta e Zazzera. C’é un momento dark con i nastri al contrario poi le paste di Lauro.
Moe Herr e Lou Smile passano a salutare.
Ted e Phil fanno un po’ di spesa alla Coop per il party previsto in serata, ovvero il “Pantofola Party“a Pieve di Cento, pensato per radunare amici e indurli a votare LMT al concorso di Raistereouno / Videomusic / Arezzo Wave di cui sopra.

12 aprile 1986
Iniziamo alle 14,30. Band e amici faccioni si aggregano via via lungo il pomeriggio. Chitarra solista di Lauro sulle 4 canzoni registrate l’altra volta. Rifatta chitarra di Bob su Sbarbe. Altra voce di Phil su Zazzera. Perfezionismi di suoni con Fender e coro “Spirit of ’84” tutti assieme, per Mangio di Tutto. Stop alle 20:00.

interno_prosciutto14 aprile 1986
Tutti presenti attorno alle 17:00, si comincia registrando le basi di Crescentina rap (Sussidiario), Gira al Gommista, Fotocopiami di Baci, Verdura sulla Luna. A quest’ultima si decide di cambiare ritmo. Canto appoggiato per non accellerare. Basso e ritmica per le prime due. Rifatto più volte l’attacco di Crecentina.
Su Gira a Gommista mettiamo il chorus sul basso, più attenuato sulla Valle di Giosafat. Poi un’altra chitarrina “alla Fripp” là dietro, lontana… Stop alle 20:00.

2 maggio 1986
Si attacca alle 15:40, con Ted che raggiunge il gruppo alle 17:00. Si mettono basso e chitarre ritmiche su Fotocopiami e Verdura, poi Lauro lavora di cesello sulle quattro songhe registrate il 14/4. Seguono le basi di un nuovo gruppo: Paul Weller é a Riccione, I Peggiori, Atollo k, Videodipendenza. Avanti fino a chitarra ritmica compresa. Per qualche ragione durante questo pomeriggio la voce di Orso Yogi Kossiga appare ogni tanto e cerca di convincerci che “sonno io Misterr Nesquicch!“. Registriamo il cantato di Paul Weller e Atollo k, e Lauro ci soccorre nuovamente con dolcetti provvidenziali.
Passano per un saluto L’Ama, Mantovani, Corotti e a sorpresa la Prefàns, nostro mito. Sul finale arriva anche Pap Pillon.  Accatastati da Moe Herr per una cena, poi irruzione da Ella Brett che é fumatissima.sbagliandosi_completo-a-5

3 maggio 1986
Ultimissime rifiniture di chitarra solista e voci. Una foto sulle strisce pedonali davanti allo studio di registrazione: come farsela mancare?

DOWNbyME_290586-1

VAI A SBAGLIANDOSI IN PARA
VAI A MAX LO SMILZO
VAI A I TRE DEMOS
VAI ALLA HOMEPAGGIA
VAI DA RE BALDOVINO

> S O N G O B U C C O <

 


LMT su Rai Stereonotte: “Se Son Storie di 20 Anni Fa”
Originaletto Radiofonico scritto, interpretato, registrato dai Mistoterital
in occasione del 20nnale di “Sgt Pepper” dei Beatles.

                          LE SONGHE!                            

 

______LIVE________________________________________________________

BEVERLY HILLS COPPARO (nr.20, 29/09/85 Copparo (Fe)).
frammento sonoro in feroce bassa fedeltà, ma in grado di restituire il tono della serata.

LUNIGIANA CONCERT (nr.76
, 31/10/87 Bagnone (Massa Carrara)).
Una trifulgida Material Girl al piretro, con O’ Cardigan a cui salta una corda, un batterista nuovo appena giunto (Ciachi Apaca) e un testo al limite dell’emergenza logopedica.

______CAMBIO_RISOTTO_(i video)_________

______TRIBUTI__________________________

Per esempio, se incontravano un musicante magro, allampanato e con un cespuglio di capelli in testa, non sarebbe stato classificato come un essere “tipo Branduardi“, ma più probabilmente un “Branduardiere”
(da “compendio di diritto canonico: tracce mistiche sul sentiero di LMT” Bruno Atté, ediz. Bravi Sarti, 2013).

Inoltre, ad accompagnare i Teritals nelle trasferte musicali c’era sempre una discreta folla di creature prodotte in proprio, squalificate ma esilaranti.  Nascevano abitualmente sui pulmini affittati dalla band. Emergevano dal tribuglio di cazzate, citazioni, rimasticature balenghe che occludevano tutto lo spazio del viaggio.
Era come se i Lini si portassero dietro un bolo di fecondo stracchino, il quale, opportunamente stimolato dai loro delirii, emetteva questi personaggini talvolta per intero, talvolta troppo deprimenti persino per la stessa band che lascava che lo stracchino se li riprendesse.
Presenze come Frate Mento (un religioso titolare di una rubrica di posta mai divenuta operativa), Zio Fermino (un parente infermo che comunicava solo tramite la pressione delle chiappe su certi sensori della sua poltrona) o Aleardo e i Suoi Pinguini di Sedano (un fantasista che avrebbe dovuto fare da supporter nei live-act del gruppo), non raggiunsero mai la soglia minima di dignità per diventare un tormentone ufficiale dell’LMT entourage.

I nomi più belli

Avatar di federicoguglielmiL'ultima Thule

Un post faceto, per puro cazzeggio, una volta ogni tanto ci può stare, no? Buon divertimento, o almeno spero.

Si dice che in linea di massima le band italiane di oggi, così come tanti cantautori che amano nascondersi dietro un’identità “da gruppo”, fatichino a inventare nomi decenti e ne adottino dunque di merda – e di merdissima – perché quelli buoni sono già tutti impegnati. Non è però andata sempre in questo modo, no: ci sono stati momenti in cui l’italica creatività partoriva sigle sociali irresistibili, soprattutto nell’ambito del rock demenziale e del punk. Eccovi cinque illuminanti esempi. Avrei voluto inserire anche i Peter Punk, ma quantomeno in certi ambiti sono parecchio conosciuti e sarebbe stato banale.

View original post 408 altre parole