Sarah Viola

Posted on 17 Agosto 2024

Gennaio 2020, il loro ultimo show proprio a Rimini: poi scoppiò la pandemia, ma la band si è ritrovata qualche volta e si narra di nuove registrazioni, lunghe session in studio, addirittura a Bolzano. Sottolinea il nostro fondatore Giancarlo Passarella: “Mi emoziona sempre parlare di questa celebre orchestrina di anacronistico blues, rock & roll, rap, rockabilly, ska, beat che tra il 1984 ed il 1986 ha prodotto tre demotape su cassetta, per poi arrivare a quel capolavoro del nonsense che è l’album Bravi Ma Basta, a cui ho dato il mio modesto contributo… Il loro ultimo disco è la compilation Fischi per nastri: realizzata con la postproduzione di Marcello Malatesta ed il certosino lavoro grafico di Roberto Grassilli è sicuramente una imperdibile greatest hits. Quale sarà il futuro? Il concerto del 24 Agosto sarà anche l’occasione per saperne di più…”

Lino e i Mistoterital tornano dal vivo dopo l’ultima apparizione sull’orlo del Covid nel 2020 e, che lo vogliate o meno, ne hanno ancora da vendere (addirittura roba nuova)! Venite a osannarli al Marecchia Social Fest. Musica, proiezione di film, incontri con gli autori a cura della Cooperativa Cento Fiori Parco della Serra Cento Fiori – Rimini.

Ingresso libero

Un grazie all’Infinito assessore alle Cantine d’Italia Giancarlo Passarella (nel nostro Fancléb Otto Kapp oTommy Fanzinato) e a tutta #musicalnews!

Viaggiatori nel tempo in concert

Lino e i Mistoterital tornano dal vivo dopo l’ultima apparizione sull’orlo del covid nel 2020 e, che lo vogliate o meno, ne hanno ancora da vendere (addirittura roba nuova)! Venite a osannarli al

𝐌𝐚𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐅𝐞𝐬𝐭

Musica, proiezione di film, incontri con gli autori a cura della Cooperativa Cento FioriParco della Serra Cento Fiori, accessi da via Galliano, 19 e via Padre Tosi – Rimini

Ingresso libero.

Dove Brian porta a passeggiare il Prosciutto-Cane

Lino e i Mistoterital tornano dal vivo dopo l’ultima apparizione sull’orlo del covid nel 2020 e, che lo vogliate o meno, ne hanno ancora da vendere (addirittura roba nuova)! Venite a osannarli al

𝐌𝐚𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐅𝐞𝐬𝐭

Musica, proiezione di film, incontri con gli autori a cura della Cooperativa Cento FioriParco della Serra Cento Fiori, accessi da via Galliano, 19 e via Padre Tosi – Rimini

Ingresso libero.

𝗟𝗜𝗡𝗢 𝗘 𝗜 𝗠𝗜𝗦𝗧𝗢𝗧𝗘𝗥𝗜𝗧𝗔𝗟 live ’24

24/08/24, ore 21.

Open act: 𝙁𝙤𝙪𝙧 𝙂𝙧𝙤𝙤𝙫𝙚.
Data zero del “Stasera Normali Cani” tour, che per una sera illuminerà il Parco Marecchia di Rimini (grazie alla rinuncia della Murph & The Magic Tones band).

LMT tornano dal vivo dopo l’ultima apparizione sull’orlo del covid nel 2020 e, che lo vogliate o meno, ne hanno ancora da vendere (addirittura roba nuova)!

𝐌𝐚𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐅𝐞𝐬𝐭

Musica, proiezione di film, incontri con gli autori a cura della Cooperativa Cento Fiori

Località: Parco della Serra Cento Fiori, accessi da via Galliano, 19 e via Padre Tosi – Rimini

Ingresso: libero

CALENMARIO! Afosto 1984

Pagina creata, fotocopiata e decorata con l’intenzione di soppiantare i calendari ufficiali nelle case dei Mistoterital e dei loro amici. L’ Official Calenmario dell’LMT Fancléb era una delle più amate autoproduzioni dell’ entourage della band. Si basava su un’agenda (arbitraria) del mese, decorata, istoriata con un anarco-collage in perfetto “ridondanza style”. Ogni “puntata” aveva un autore differente, uniche regole: il formato A4 e l’obbligo di dare del “bue” a Regan il 22 di ogni mese. Le giornate del Calenmario riportano ricorrenze insensate, santi inesistenti, appuntamenti-pacco, e, ovviamente, le gesta future della band.

Adesso però guardatelo da un’altra angolazione.

BRAVI MA BASTA

Il solo, l’unico.

https://www.discogs.com/…/1018141-Lino-E-I-Mistoterital…

(Anka alla fotosessione per la cover di BRAVI MA BASTA, in uno studio fotografico di Bentivoglio (Bo), 1988).

#LMT#linoeimistoterital#records#vinyle#theeighties#80s#bravimabasta#italianrock#photosession#model#clarencecity

Tessili per eccellenza

LINO E MISTOTERITAL
ALTRI NANI (DIVA)
Non hanno tenuto fede al titolo del loro primo album Bravi, Ma Basta del 1988 e così la band tessile per eccellenza ha pervicacemente deciso di presentarsi al secondo appuntamento, con lo stesso spirito e con una line-up leggermente cambiata (al batterista Paul Syno è subentrato Steve Cotton, una fibra pura, come si vede).
Phil Anka e compagni sembrano aver preso ancor più le distanze dal genere demenziale tout-court, e le loro canzoni si tengono in equilibrio tra annotazioni surrealiste, giochi di parole, iperrealismo, nonsense, filastrocche e persino lirismo (ebbene, sì!). Questo a livello di testi: musicalmente invece abbondano come da copione le citazioni beat (inglese e italiano), sempre risolte molto felicemente e mai pedantemente, con un riuscito omaggio al r&b anni ’60 in Lei Sa Quello Che Vuole, e con un suono generale che comincia ad acquistare una personalità definita, al di là dunque del citazionismo.

Sbarbe Della Bassa è un inno a certe opulente creature padane, aliene dal devastante consumismo urbano e dalle mode a tutti i costi, un po’ sciatte ma molto succose; Se Son Di 30 Anni Fa è un delicato e partecipato (ecco il lirismo) omaggio a John Lennon con titoli di canzoni dei Beatles nel testo e nastri al contrario come d’obbligo; La Nostra Faccia Dura è un tipico pezzo di beat italiano con tanto di riff vocale a più voci;

Tienti Le Tue Trote è un metodo per imparare a scrivere canzoni nonsense. Confesso che mi aspettavo di più da Tostapanino Valzer, una incursione nelle deprecabili canzoni germaniche tipo Oktoberfest, mentre invece amo molto, e più di tutte, Balordo, dal ritmo trascinante e con i suoi ineccepibili consigli su cosa, come e quando bere.
Le chitarre sono belle, suonate con gusto e danno il senso di essere negli anni ’80 e non solo in una replicante scena sixties, e di questo diamo atto a Bob Rodiatoce e a Lauro O’Cardigan che con Ronnie Shetland al basso e Ted Nylon alle tastiere completano il quintetto. “Siamo i cinque lati di un idrante” cantano Lino e i Mistoterital: come dargli torto?

(Luciano Ceri. – Il Mucchio Selvaggio luglio/agosto 1991)

il primo dice parole di animali, il terzo ne conviene