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Cuorestanti
CASERME ROSSE III, 20/05/88
LMT 87a esibizio: CASERME ROSSE III, 20/05/88.
La band riesce a suonare solo “John Wayne”, ma sotto un rovescio d’acqua che vale un concerto. In queste quattro foto potete vedere Bob con aria sconsolata, Lauro che si diverte come un matto, Phil che suona l’armonica ad acqua, Ted con un sacchetto di plastica in testa (sta per trasformarsi in “Maciste Alpino” per trattenere la batteria che inizia a scivolare in avanti) e Job in una incredibile immagine di spruzzi e schizzi che rimbalzano su piatti e tamburi. Il tutto a evidente rischio di corrente elettrica. Avrebbero dovuto suonare anche: Stoneage’s – Angolo B – Garage Melliconi – Bamboo Company – Disciplinatha.




COM’E’ TRISTE VENANZIO 20/7/86
Quattro volte lacrime live a S. Venanzio di Galliera (BO)
Esibizio nr.42

Bob canta al meglio. Buona qualità complessiva (la verve fa dimenticare i numerosi castroni). Ted in forma sulle cazzate. Gianni Go al mixer. Presenti i Banaloidi.
Terzo concerto in un solo week-end, vincendo sul periodo piovoso. Prima di LMT, Paul Syno suona anche con la sua “Geremia Rock Band”. Quattro corde rotte nella serata. Ci sono luci potenti come in un presepio, Ronnie si trova al buio durante “Gira al Gommista”. Ma abbiamo le pistole ad acqua. Si chiude con classica “Gloria” nel cui coro si aggregano (vedi foto, da sin.): Frank O’ Forte, Ronnie, Ted, Mantovani, Phil, Paul, Bob, Ardiz, Lauro. Nascosti: Lou Maka e L’Ama. Canta anche Gianni Go, con un microfono dal mixer, perché quella sera era appunto in forze al service. Cena al Cral.



PIAZZA MAGGIORE PRIMO MAGGIO 2015
LMT in Piazza Maggiore al Concerto del Primo Maggio 2015.
Su invito di Luca Bottura, eseguono “Tieni le tue trote” semiacustica in versione quartetto (dei diseredati).





























































Tanto NUcleare Concert
19 – 7 – 86
Piazza centrale di Piacenza, sotto gli archi di Palazzo Gotico; concerto contro la centrale nucleare di Caorso (Mettiamo il tappo ad Arturo) organizzato da Giancarlo Dondi per D.P.
Bella atmosfera, bandiere rosse, militari che ballano, si fermano in parecchi. Piove solo alla fine. Ci esibiamo per un’ora e dieci.
“Vogliamo tanto Nucleare, per tenere accese tutte le cose che abbiamo in casa contemporaneamente! Vruuuu vruuuuu!”.














Andrea Donati: “Addio vecchia stufa”
la leggo perché la so
I Teritals dal vivo si sono sempre vergognosamente scordati parti dei testi delle canzoni. Le cover in primis, ma anche le loro stesse composizioni. Ecco un sapido esempio di una “Sono Peso Sono Obeso” (Copparo 1985) in cui Ted premette “la leggo perché la so”. Cliccate il link qui sotto.
Va peraltro ricordata quella volta in cui lo stesso Nylon, nel cantare il ritornello di “Videodipendenza”, per rimediare all’amnesia riuscì a improvvisare un “La mia droga è la tv e col mio telecomando / io mi mangio Belzebù / sono il figlio di un orango!” Genio e sregolatezza (e catrame).
Anniversieri di Attraversamentieri!

Polaroid Blog – Enzo Baruffaldi











