Archivi categoria: Suole di Palco

LMT a Lardo ai Giovani 2015

Lardo ai Giovani” (ma a noi invece cipster cicoria) 11/4/15 a Booh-Lagna. Frammenti dallo smartfummo di Enrica Sbarba MOndadori di vari momenti della breve esibizione. Da “Una Fetta di Limone“, fatta per ricordare con Freak altri due spiriti liberi e folli (Gaber e Jannacci), a “Maledetta domenica” dedicata appunto al Roberto Antoni in questione. Una “ode” scritta da Phil: “Il Rock Italiano ha messo i denti” e per finire, non provata ma sempre provata, una “Sono Peso” per allungare il brodo (Giovanni Allevi non s’é presentato).

i Due Marmocchi

Queste foto ritraggono i Due Marmocchi (Paul Syno e Rockingiulio Boccedi) mentre eseguono un brano di rock agricolo intitolato “Gente che suona che odia la gente che suona” al circolo Pistoni Alati di Massa Fiscaglia (9 maggio 2014).
Chi ha permesso che nelle zone ancora radioattive della provincia ferrarese (così duramente provate dalle esibizioni di LMT negli anni ’80) si esibissero ancora certi loschi figuri? E perché un baldo bassista come Gurioli si e’ unito a loro? E il batterista dei Big Kahuna? Chi l’ha convinto a jamsessionare ?
E adesso chi potra’ risarcire il territorio?

I Due Marmocchi / maggio '14
I Due Marmocchi / maggio ’14
1796991_10152175173774217_2914775434263852254_o
I Due Marmocchi / maggio ’14

CRISTINA DONà FAN DEI MISTOTERITAL

Gran concerto di Cristina Donà lunedì sera all’Arena del sole. Un Pop italiano d’autore di grandissimo spessore! In qualche modo lei stessa ha ammesso con mia grande emozione che un pò di noi se l’è sempre portato dentro! Dopo il live non sono riuscito a salutarla ma le ho scritto per farle i complimenti. Ecco la risposta di una nostra “vecchia” conoscenza dai tempi di Davide (Ben Tornato) Sapienza! Brava Cristina (sbarba della bassa ad honorem!)

188541_10150144905249217_3419980_n

Cristina live all’Arena del Sole a Bologna 28/03/2011

Cristina Donà ha commentato così il post in bacheca:

“CIAO CHECCOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!
Sono dovuta scappare subito perchè el me marì partiva e dovevo raggiungere casa- Che bello sapere che c’eri anche tu. I Lino e i Mistoterital sono stati la colonna sonora di una parte della mia vita e quando vengo a Bologna canticchio sempre: “voglio una ragazza molto sciatta, con qualche chilo in più, che non sa abbinar la gonna con la giacca…e non le piacciono le moto…neanche un poco…sbarbe della basssssaaaaaaa!!!!!!!“…mi sembra sempre dedicata a me!!!! Ricordo un vostro concerto alla montagnetta di S.Siro…memorabile!!!
Un po’ di voi è sicuramente finito nel mio dna musicale. 

Grazie. Ti abbraccio. C”

Ecco a che serve Facciabooko

dalla pagina di LINO E I MISTOTERITAL su FacebooK:

Franco Cappelletti ha scritto alle 23.59 di ieri:

“..che risate all’hiroshima mon amour :-)))” (…)

81a0afb875534691bc7942f1ab3f5a6f-1“…beh, un ricordo indubbiamente particolare è la cover degli u2, se non sbaglio “i will follow”, suonata splendidamente, che sparigliava le carte in un contesto ludico, che si concludeva in modo esilarante con, mi pare, Marisa 🙂
poi mi ricordo un concerto al parco
Spurgazzi di Caluso, con tua nota polemico-satirica, suppongo, nei confronti di gruppi demenziali che facevano abuso di turpiloquio…
Riguardo a Sussidiario: parecchi miei amici la conoscono a memoria, senza averla mai ascoltata in originale :-))) in particolare la figlia di sei anni di un mio amico la conosce per tradizione orale di secondo grado :-)))
ps: nel febbraio del ’99, a bologna per un corso di agricoltura biologica, una delle prime facce che vidi in giro fu quella di Checco, biciclettato. la settimana passò molto velocemente 😉

Caro Franco, con questi preziosi ricordi entri di diritto nella nomenclatura ufficiale del Fancléb di LMT. Io, coi poteri che mi vengono dalla carica di “Gran Conservino di LMT”, qui ti investo col nometerital di “Franco Falda”. Il Fancléb ti da il suo sgangherato benvenuto. Le carrube sono in fondo al tavolo. Questi atti formali verranno pubblicati anche sull’LMT Official Site.

THE FOOLS ON THE BEACH

E’ vero, quando gli universi paralleli si scontrano può succedere di tutto. E venerdi 20 giugno al THE BARGE di RIMINI tale fenomeno si è verificato creando increspature non indifferenti nella continuity spazio-temporale della costa romagnola.
Sul palco potevate ammirare LINO E I MISTOTERITAL nell’ennesima formazione rimaneggiata che stavolta comprendeva oltre agli imprescindibili ANKA, NYLON e RODIATOCE , il SYNO chitarrista e FRANK O’ FORTE a sostituire SHETLAND al basso. Alla batteria invece, visto lo scarso tempo per provare come si deve, c’era la new entry DRUMSYNO ovvero la drum-machine pseudoprogrammabile dotata di personalita’ propria e di disturbi del comportamento.
lmt08_600

Fra il pubblico invece c’erano scampoli del festival MARE DI LIBRI (un grazie per aver portato i LMT sulla costa, ma una cosa non ci é parsa chiara: perchè invitare proprio i nostri blasonati/attempati eroi per poi prestare pochissima attenzione a quanto accadeva sul palco?), giovincelli impegnati nella zona “tutti quanti con il drink in mano“, turisti inglesi un po’ molesti che si stavano già scaldando perché la band non gli permetteva di vedere tutta la partita CROAZIA – TURCHIA e passanti del lungomare basiti piu’ che mai.
Era dall’84 che un’esibizione dei TERITALS non provocava tanti sguardi stupefatti tutti in una volta. C’è chi giura che ad un certo punto si sia materializzato l’ologramma di Peter J. Cotton però di cicoria e il coniglio di DONNIE DARKO. Che dire? Ancora una volta la band ha stupito e si e’ autostupita. L’implacabile batterino elettronico rendeva impossibile il “tiro” da concerto e spesso i ritmini si scontravano col cembaliere audace di NYLON. RODIATOCE (semi-azzoppato da un incidente calcistico)scopriva i nuovi arrangiamenti decisi a sua insaputa e le nuove tonalià dei brani nel momento stesso in cui si trovava a suonarli. L’afro-parrocchiale di un tempo, venato in questo caso da sentori di ridondanza amaricante. Colpa dell’Adriatico.
SYNO travestito da Rick Nielsen dei CHEAP TRICK usava la tecnica del chihuahua abbaiando agli hooligans più grossi di lui che già lo infamavano da sotto il palco. E la premiata ditta ANKA/NYLON faceva acrobazie vocali per far combaciare melodie e gag sui ritmi metronomici penalizzati anche dal volume altalenante a causa di una tempesta magnetica che contemporaneamente si stava abbattendo su Viserba. SUSSIDIARIO si e’ materializzata in versione techno house, Le SBARBE stavolta erano DELLA COSTA e TIENTI LE TUE TROTE sembrava fatta da KATRINA AND THE WAVES. Sicuramente un concerto unico nel suo genere, anzi sperimentale. O forse progressino? Non fra i migliori dei Lini a cui lo scrivente ha assisitito (e ne ho visti di clamorosi) e forse ribadirò che le loro complicate reunion andrebbero offerte a miglior causa (considerate certe succulente offerte a cui hanno detto di no, vero Mr. Feboconti?). Ecco, l’ho ribadito. Ancora una volta i TERITALS dimostrano lo sprezzo del pericolo e l’abnegazione dei vecchi tempi, pronti a suonare dove, come, anche e poi ancora. Ma non perché.

Staccato Demps (produttore e Gran Zambardone musicale)

Questo slideshow richiede JavaScript.