Lino e i Mistoterital tornano dal vivo dopo l’ultima apparizione sull’orlo del covid nel 2020 e, che lo vogliate o meno, ne hanno ancora da vendere (addirittura roba nuova)! Venite a osannarli al
𝐌𝐚𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐅𝐞𝐬𝐭
Musica, proiezione di film, incontri con gli autori a cura della Cooperativa Cento FioriParco della Serra Cento Fiori, accessi da via Galliano, 19 e via Padre Tosi – Rimini
Venerdì 17 maggio al Gallery 16 di Bologna, Ted Nylon e Phil Anka hanno creato un clima di tensione con il loro intervento a tema: “il primo dice parole di animali / il terzo ne conviene” nell’ambito dell’inaugurazione di “SENZA CUORE – 25 anni senza un settimanale di resistenza umana”.
Momenti di pre-Teritalismo: cena con il prof di Estetica (DAMS) Luciano Nanni (per tacer di Marra)/1: in una pizzeria bolognese, nel giugno 1981. Improvvisazione pseudo-teatrale prima della pizza, dove vediamo Anka/Grassilli che interpreta il prof. Paolo Fabbri (voce flautata e occhialetti) dichiarando che “questo spettacolo è un segreto, quindi non si può sapere cos’è”. Pronte a entrare in scena: Cristina Gallingani Cristimola, Paola Bristot e (chi si ricorda i loro nomi lo dica…) Sullo sfondo si notino: il manifesto Grappa Canonier con Barone di Munchausen che intima a Nanni di “non provarci più” (l’esimio prof utilizzava un paradosso presente nel libro di Burger durante le sue lezioni) e uno Zio Sam che esorta il popolo a presentarsi al seminario della prof. Alfonzetti.
Ultimo avvistamento Teritals: per festeggiare Enrica “Ica Mondadori”, una delle amiche storiche di LMT, una delle autentiche e originarie Sbarbe della Bassa, Guglielmo Tela, Ronnie Shetland, Phil Anka e Ted Nylon convergono al Baladùr “Candilejas”. Bologna, 16/03/24
foto di Andrea Neri, Elena Bonarelli, Rob Grassilli e forse altri? Certo!
Per festeggiare Enrica “Ica Mondadori”, una delle amiche storiche di LMT, una delle autentiche e originarie Sbarbe della Bassa, Guglielmo Tela, Phil Anka e Ted Nylon si aggregano ai No Order, una band piena di Sgarzi, per un finale gradasso ma pieno di amore. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
TreTrertal (Phil, Guglielmo e Ronnie) in balìa dell’irricevibile Peter Calò. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Ronnie Shetland e Peter Calò: un caso complicato. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Anka e Tela. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Nico Mondadori e la festeggiata Enrica “Ica Mondadori”. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Ted, Phil e Guglielmo: discutibili teritalismi al Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Phil Anka e Guglielmo Tela: non potete credere come sono oggi. Clicca per saperne di più. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Fòra totta la grènta: la festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori” sottopalco ridiventa totalmente Sbarba della Bassa. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
La festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori”. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Le Loro Grazie Contessine Ylena e Natasha Camoscia. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
La festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori” con Massimo Ortensi dei “Camelot”. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
LMT 87a esibizio: CASERME ROSSE III, 20/05/88. La band riesce a suonare solo “John Wayne”, ma sotto un rovescio d’acqua che vale un concerto. In queste quattro foto potete vedere Bob con aria sconsolata, Lauro che si diverte come un matto, Phil che suona l’armonica ad acqua, Ted con un sacchetto di plastica in testa (sta per trasformarsi in “Maciste Alpino” per trattenere la batteria che inizia a scivolare in avanti) e Job in una incredibile immagine di spruzzi e schizzi che rimbalzano su piatti e tamburi. Il tutto a evidente rischio di corrente elettrica. Avrebbero dovuto suonare anche: Stoneage’s – Angolo B – Garage Melliconi – Bamboo Company – Disciplinatha.
“SE SON STORIE DI 20 ANNI FA”, commissionata a LMT da Giancarlo Susanna per festeggiare il ventennale di Sgt. Pepper dei Beatles. Testo di Bob e Phil, interpretazione recitata dalla band + Spietati cetriolini + Moe Herr. Registrazione effettuata nei Sub Cave studios delle Ex Caserme rosse (BO); regia di Umberto Palazzo.
Nelle foto: Ted, Rick Amo, Dyno Mutan, Graham “Granarolo” Cachemire, Phil.
Quattro volte lacrime live a S. Venanzio di Galliera (BO) Esibizio nr.42
Bob canta al meglio. Buona qualità complessiva (la verve fa dimenticare i numerosi castroni). Ted in forma sulle cazzate. Gianni Go al mixer. Presenti i Banaloidi. Terzo concerto in un solo week-end, vincendo sul periodo piovoso. Prima di LMT, Paul Syno suona anche con la sua “Geremia Rock Band”. Quattro corde rotte nella serata. Ci sono luci potenti come in un presepio, Ronnie si trova al buio durante “Gira al Gommista”. Ma abbiamo le pistole ad acqua. Si chiude con classica “Gloria” nel cui coro si aggregano (vedi foto, da sin.): Frank O’ Forte, Ronnie, Ted, Mantovani, Phil, Paul, Bob, Ardiz, Lauro. Nascosti: Lou Maka e L’Ama. Canta anche Gianni Go, con un microfono dal mixer, perché quella sera era appunto in forze al service. Cena al Cral.
LMT in Piazza Maggiore al Concerto del Primo Maggio 2015.
Su invito di Luca Bottura, eseguono “Tieni le tue trote” semiacustica in versione quartetto (dei diseredati).
Altri quattro scatti della breve intro al Concertone Primo Maggio 2015 in Piazza Maggiore, Bologna, spedite al Fancléb dal piccolo Renato Rizz di San Pietro in Casale, a cui manderemo subito in premio un metronomo di carrube e una medaglia dell’LMT Fancleb (grado: ebanista semplice).
Piazza centrale di Piacenza, sotto gli archi di Palazzo Gotico; concerto contro la centrale nucleare di Caorso (Mettiamo il tappo ad Arturo) organizzato da Giancarlo Dondi per D.P.
Bella atmosfera, bandiere rosse, militari che ballano, si fermano in parecchi. Piove solo alla fine. Ci esibiamo per un’ora e dieci.
“Vogliamo tanto Nucleare, per tenere accese tutte le cose che abbiamo in casa contemporaneamente! Vruuuu vruuuuu!”.
il primo dice parole di animali, il terzo ne conviene