Lino e i Mistoterital tornano dal vivo dopo l’ultima apparizione sull’orlo del covid nel 2020 e, che lo vogliate o meno, ne hanno ancora da vendere (addirittura roba nuova)! Venite a osannarli al
𝐌𝐚𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐅𝐞𝐬𝐭
Musica, proiezione di film, incontri con gli autori a cura della Cooperativa Cento FioriParco della Serra Cento Fiori, accessi da via Galliano, 19 e via Padre Tosi – Rimini
Venerdì 17 maggio al Gallery 16 di Bologna, Ted Nylon e Phil Anka hanno creato un clima di tensione con il loro intervento a tema: “il primo dice parole di animali / il terzo ne conviene” nell’ambito dell’inaugurazione di “SENZA CUORE – 25 anni senza un settimanale di resistenza umana”.
Rileggendo questa intervista mi è venuto da dire “cazo, cheppoco divertentei”, con la voce di Shel Shapiro. Phil Anka è troppo serio e pettinato, ma il 15 gennaio 1991 fu un giorno particolare(1). Scorro il dialogo che ci fu con Andrea Tinti, mentre a entrambi ben altri pensieri attraversavano le capocce e penso quanto sia allucinante che oggi, aprile 2024, trenta e passa anni dopo, le angosce siano ancora quelle. Stesso calibro, stesso lezzo, stesso colore mimetico. (1) L’Iraq di Saddam nell’agosto del 1990 diede inizio all’invasione del Kuwait. Di conseguenza le Nazioni Unite emanarono la risoluzione numero 678, che stabiliva un ultimatum per il completo ritiro delle truppe irachene dal Kuwait (15 gennaio 1991), e adombrava la possibilità di intervenire ‘con ogni mezzo necessario’ . Infatti detto e fatto: una coalizione guidata dagli Stati Uniti – a cui parteciparono anche molti paesi della Lega Araba – diede inizio alle operazioni militari contro l’Iraq (operazione Desert Storm).
Momenti di pre-Teritalismo: cena con il prof di Estetica (DAMS) Luciano Nanni (per tacer di Marra)/1: in una pizzeria bolognese, nel giugno 1981. Improvvisazione pseudo-teatrale prima della pizza, dove vediamo Anka/Grassilli che interpreta il prof. Paolo Fabbri (voce flautata e occhialetti) dichiarando che “questo spettacolo è un segreto, quindi non si può sapere cos’è”. Pronte a entrare in scena: Cristina Gallingani Cristimola, Paola Bristot e (chi si ricorda i loro nomi lo dica…) Sullo sfondo si notino: il manifesto Grappa Canonier con Barone di Munchausen che intima a Nanni di “non provarci più” (l’esimio prof utilizzava un paradosso presente nel libro di Burger durante le sue lezioni) e uno Zio Sam che esorta il popolo a presentarsi al seminario della prof. Alfonzetti.
Ultimo avvistamento Teritals: per festeggiare Enrica “Ica Mondadori”, una delle amiche storiche di LMT, una delle autentiche e originarie Sbarbe della Bassa, Guglielmo Tela, Ronnie Shetland, Phil Anka e Ted Nylon convergono al Baladùr “Candilejas”. Bologna, 16/03/24
foto di Andrea Neri, Elena Bonarelli, Rob Grassilli e forse altri? Certo!
Per festeggiare Enrica “Ica Mondadori”, una delle amiche storiche di LMT, una delle autentiche e originarie Sbarbe della Bassa, Guglielmo Tela, Phil Anka e Ted Nylon si aggregano ai No Order, una band piena di Sgarzi, per un finale gradasso ma pieno di amore. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
TreTrertal (Phil, Guglielmo e Ronnie) in balìa dell’irricevibile Peter Calò. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Ronnie Shetland e Peter Calò: un caso complicato. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Anka e Tela. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Nico Mondadori e la festeggiata Enrica “Ica Mondadori”. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Ted, Phil e Guglielmo: discutibili teritalismi al Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Phil Anka e Guglielmo Tela: non potete credere come sono oggi. Clicca per saperne di più. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Fòra totta la grènta: la festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori” sottopalco ridiventa totalmente Sbarba della Bassa. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
La festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori”. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
Le Loro Grazie Contessine Ylena e Natasha Camoscia. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
La festeggiatissima Enrica “Ica Mondadori” con Massimo Ortensi dei “Camelot”. Baladùr “Candilejas”, Bologna, 16/03/24
LMT 87a esibizio: CASERME ROSSE III, 20/05/88. La band riesce a suonare solo “John Wayne”, ma sotto un rovescio d’acqua che vale un concerto. In queste quattro foto potete vedere Bob con aria sconsolata, Lauro che si diverte come un matto, Phil che suona l’armonica ad acqua, Ted con un sacchetto di plastica in testa (sta per trasformarsi in “Maciste Alpino” per trattenere la batteria che inizia a scivolare in avanti) e Job in una incredibile immagine di spruzzi e schizzi che rimbalzano su piatti e tamburi. Il tutto a evidente rischio di corrente elettrica. Avrebbero dovuto suonare anche: Stoneage’s – Angolo B – Garage Melliconi – Bamboo Company – Disciplinatha.
“SE SON STORIE DI 20 ANNI FA”, commissionata a LMT da Giancarlo Susanna per festeggiare il ventennale di Sgt. Pepper dei Beatles. Testo di Bob e Phil, interpretazione recitata dalla band + Spietati cetriolini + Moe Herr. Registrazione effettuata nei Sub Cave studios delle Ex Caserme rosse (BO); regia di Umberto Palazzo.
Nelle foto: Ted, Rick Amo, Dyno Mutan, Graham “Granarolo” Cachemire, Phil.
il primo dice parole di animali, il terzo ne conviene