Gianni Galli su di noi, dopo aver ascoltato sei volte (sono gretto) “Bravi Ma Basta” scrive parole d’amore sul Rockerilla del Luglio/agosto 1988. Grazie Gianni! (ma purtroppeeeeee….)

Quattro volte lacrime live a S. Venanzio di Galliera (BO)
Esibizio nr.42

Bob canta al meglio. Buona qualità complessiva (la verve fa dimenticare i numerosi castroni). Ted in forma sulle cazzate. Gianni Go al mixer. Presenti i Banaloidi.
Terzo concerto in un solo week-end, vincendo sul periodo piovoso. Prima di LMT, Paul Syno suona anche con la sua “Geremia Rock Band”. Quattro corde rotte nella serata. Ci sono luci potenti come in un presepio, Ronnie si trova al buio durante “Gira al Gommista”. Ma abbiamo le pistole ad acqua. Si chiude con classica “Gloria” nel cui coro si aggregano (vedi foto, da sin.): Frank O’ Forte, Ronnie, Ted, Mantovani, Phil, Paul, Bob, Ardiz, Lauro. Nascosti: Lou Maka e L’Ama. Canta anche Gianni Go, con un microfono dal mixer, perché quella sera era appunto in forze al service. Cena al Cral.



LMT in Piazza Maggiore al Concerto del Primo Maggio 2015.
Su invito di Luca Bottura, eseguono “Tieni le tue trote” semiacustica in versione quartetto (dei diseredati).





























































19 – 7 – 86
Piazza centrale di Piacenza, sotto gli archi di Palazzo Gotico; concerto contro la centrale nucleare di Caorso (Mettiamo il tappo ad Arturo) organizzato da Giancarlo Dondi per D.P.
Bella atmosfera, bandiere rosse, militari che ballano, si fermano in parecchi. Piove solo alla fine. Ci esibiamo per un’ora e dieci.
“Vogliamo tanto Nucleare, per tenere accese tutte le cose che abbiamo in casa contemporaneamente! Vruuuu vruuuuu!”.














La sera della REUNION del 6 dicembre 2002 all’Estragon, c’era in scaletta una cover consueta per LMT: “With a Girl Like You“, dei Troggs. Ai tempi dell’attività “ufficiale” della band, la canzone veniva utilizzata anche per parodiare un vecchio storico filmato di Bob Dylan, un paleo-videoclip in cui il Grande Nasone mostrava dei cartelli con le frasi più significative del brano (che è “Subterranean Homesick Blues” dal film/documentario “Don’t look back“). I nostri, indegnamente riprendevano la scenetta con altri contenuti, che sono variati nel tempo (di solito era una recriminazione per la mancanza di donne o di adeguati compensi). Nella speciale occasione della “Reunion”, i Teritals decidono invece di usare il vecchio giochetto per omaggiare la componente femminile del Fanclèb. Ecco dunque che Phil Anka, partendo da un foglio con su scritto: “With a girl like” sfoglia i nomi delle principali fiancheggiatrici della band, signorine che hanno dato sudore e urla a numerose esibizioni dei nostri, e anche aiuti più consistenti, come racconteremo nell’apposita sezione. Al termine della sequenza, tre cartelli recitavano “WAS BEAUTIFUL, THANKS“, commuovendo le reduci presenti nel locale. A gentile richiesta, l’elenco delle Fansine ringraziate in pubblico.
ONORE ALLE FANSINE!