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Ua seaa ndmntcbl!

logo trameScampoli di Spietati Cetriolini (Ted Nylon e Graham G. Cashmir) e ospiti a sorpresa del livello dei Banaloidi e dei Gemelli Ruggeri hanno offerto mini performans comiche alla festa della Libreria Trame lo scorso venerdì 3 dicembre alle 21,30.

Per l’occasione, nuova presentazione di “Bologna ride”, antologia* di Lorenzo Arabia ed Eraldo Turra in cui si parla anche di Lino e i Mistoterital (oltre che a 50 anni di comicità a Bo).
Phil Anka ha introdotto i nostri con le stesse parole usate per gli show originali degli anni ’80, Il Magico Cama dei Banaloidi ha ripreso il breve live-act.

*) Da un'idea di Lorenzo "Lerry" Arabia (musicista e apprendista scrittore) e Eraldo Turra (la parte meno magra dei Gemelli Ruggeri, attore, cantante, musicista e molto altro) nasce "Bologna Ride" (edizioni Minerva), racconto cronologico della storia e dei protagonisti della comicità a Bologna in oltre 50 anni di palchi, serate, aneddoti, canzoni, ma soprattutto risate! I locali storici e oltre trenta interviste partendo da Carla Astolfi e i fratelli Santonastaso, passando per Gigi e Andrea, Francesco Guccini, Andrea Mingardi, il Gran Pavese Varietà e i suoi protagonisti, i mattatori delle estati di BolognaSogna fino alle "nuove leve", senza dimenticare gli Skiantos, Lino e i Mistoterital etc... Nel libro ci sono otre 150 bellissime fotografie, di cui molte assolutamente inedite. Alcuni ospiti a sorpresa, fra cui i Banaloidi e gli Spietati Cetriolini, si esibiranno in mini performances.

Attenti al rock!

“Attenti al rock!”.
Andrea Gozza presenta una serata per raccontare l’esperienza musicale, culturale e sociale del rock bolognes
e. Un racconto per musica, video e immagini che va dalle prime band degli anni ’60 e ’70 come Judas, Skiantos, Gaznevada, a tutta la scena degli anni ’80 come Radiocity, Formentera Lady, Temple of Venus, Bohemien Flambè, Lino e i Mistoterital, continuando attraverso gli anni ’90 con il parto delle Nuvole Pesanti, le Mumble Rumble, i Disciplinatha, fino ai gruppi emergenti dal 2000 ai giorni nostri, per raccontare passato, presente e futuro della scena underground bolognese.

Si cercherà di mettere in luce non solo i fasti ma anche le difficoltà di essere musicisti oggi e IERI.

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Bologna Ride

Se potete accorrete numerosi alla presentazione del libro "Bologna ride" (Che include Mistoterital e Cetriolini!!!) con una caterba di nostre conoscenze!!!! Io ci sarò!!! (Ted Nylon)
dal comunicato su Facebook:
”alle 18.00 il 3 giugno a Feltrinelli due torri: ospiteremo tra gli altri Vito, Malandrino e Veronica, i Gemelli Ruggeri, Paco D'Alcatraz, Eros Drusiani, Giorgio Comaschi, alcuni membri dei Banaloidi e dei Lino e i Mistoterital, sul palco oltre a Eraldo turra e Andrea navarrini anche Roberto Freak Antoni e Dandy Bestia in versione Skiantos acustici! Altri mirabolanti ospiti in arrivo!!”

Spazio senza limiti su Ciao 2001

CIAO 2001 settimanale di musica e cultura

NEWS WAVE
di Andrea Rossi

Questa settimana la rubrica è dedicata ad un interessante raduno sulle nuove leve del rock di casa nostra. Rockers promessi. “Spazio senza limiti” è una manifestazione che si è svolta a Bologna su idea dell’istituto Aldini (uno dei più attivi della città in questo campo) in collaborazione con il SubCave (comitato dei gruppi musicali di base di Bologna). Moltissime formazioni (più di 30), livello mediamente alto, alcune positive sorprese (Lino e i Mistoterital, Mr. Peacock and his wife band, Cauchemar, Blues Busy Band), alcune piccole delusioni da gruppi che assaporano già una pur ristretta notorietà (come i No Art Cafè di Napoli), e poi lo stupore. Due gruppi che emergono in maniera netta su tutti i restanti. Due gruppi che rappresentano molto bene due diverse tendenze della nuova musica tricolore. Soprattutto due gruppi che farete bene ad imprimere nelle vostre meningi, perché ne sentirete parlare molto presto: gli Shock e i Balkan Air. (…)

I dischi sono reperibili presso REVOLVER – Via Rosazza 6 – 00153 Roma

i Truffattori

truffattori_volantino

Un altro spettacolo, totamente improvvisato, su richiesta dei gestori del Caffè del Teatro, viene arrangiato dai nostri.
Dyno Mutan, uno degli interpreti, ne viene a conoscenza solo alle 18 della sera stessa. Il nome “Truffattori“, coniato per l’occasione, non verrà più riutilizzato. Questo il volantino d’adescamento:

18/12/84, Caffè del teatro, Bo, ore 21.30

LMT prodacscion presenta: I TRUFFATTORI in: “DI PALO IN FRASCA”). 

 

 

pre-censione: Andro e i Lestofinti

Questo brano è stato scritto dall'amico giornalista Mel Jam prima dell'esibizione dei nostri. A quei tempi, il "Previval" veniva preso molto sul serio.

Andro e i Lestofinti

(Bologna, Caffè del Teatro, 15 maggio 1984)

Solo ieri sera, martedì 15, abbiamo assistito alla presa del potere teatrale a Bologna da parte di un losco gruppo di prezzolati cabarettisti di estrazione damsiana. Sono questi “Andro & i Lestofinti“: un trio di anime perse alla ricerca di una parvenza di sè nei meandri del Caffè del Teatro. Complice dell’opera é la “Lino & i Mistoterital Production“, la più meravigliosa truffa escogitata negli ultimi tempi dalle pervicaci menti dei Nostri (sempre loro). 

Andro e i Lestofinti sono entrati in scena alle ore 22, mentre sottovoce Lesto (già noto come Ted Nylon) ci confidava: “E’ un insulto al teatro”. 

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Non così ha pensato il numerosissimo pubblico, che ha applaudito ed esortato in continuazione i Finti, catturato dalla magia tecnica e dalla serie rutilante di interpretazioni offerte dai tre Lesti. Li abbiamo visti cercare le parvenze negli autentici panni di Mike, Enzo, Corrado, Renzo, Beppe, e poi di Celentano, Rascel, Gustav Thoeni, concorrenti di quiz, ricercatori di amici di guerra, Pinocchio, cantantil d’opera, belle lavanderlne, patate austriache e marionette friulane, mentre John Lennon e Cecchetto, caparbiamente nascosti tra il pubblico, hanno ostinatamente simulato fino alla fine di essere vivi. Non così invece  Filippo Tommaso Marinetti, che ha inutilmente cercato di far credere  alla propria morte, pur facendo continuamente capolino (e i mistoterital) da dietro le quinte. Notevolissima ci è sembrata la serie di commedie brevi lette e recitate dai Finti commentando la propria simulazione di recitazione con apprezzamenti isterici ed autoermetismo che ha mandato in visibilio tutta la prima fila (Ìe altre seguivano). Colgo l’ occasione per ricordare che “Il biologo del senso unico” è praticamente stata scritta a casa mia. Grazie.

Di queste commedie  abbiamo già perorato la candidatura al Nobel (per la Pizza). In compenso, la massa del pubblico ha applaudito senza motivo alcune performance finali dedicate al celebre motto “Ma cosa volete da noi?”, proprio poco prima che i Finti ci dichiarassero in esclusiva, con aria incredula e costernata “… e ci pagano anche! ” Per queste sole parole ci sentiamo di dire che il Lestoteatro, forse la prima forma spettacolare del previval, uscito allo scoperto, ha un enorme futuro di fronte a se’, non appena avrà preso coscienza delle proprie forze. Alla prossima.

Mel Jem