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35 anni dopo

Non siamo alla fine di questa storia, siamo all’inizio di un nuovo viaggio. 

Martin Gala, batterista, Tim Tunita, bassisita, Pier De Poule, tastierista, sono da qualche tempo nella formazione LMT, assieme ai fondatori Bob Rodiatoce, Phil Anka e Ted Nylon.

Dopo l’uscita delle raccolte, dopo alcune esibizioni dal vivo, nasce l’esigenza di sfuggirsi? No! di ripartire con nuovi brani, per zibibbarsi di più. Fonoarte è interessata a un nuovo album di Lino e i Mistoterital. Il gruppo è in forma, con nuovo materiale. Ma c’è anche l’inatteso colpo di scena: Dalla Repubblica di Japhea, dove Jacob Anka ha fatto carriera negli ambienti finanziari, arriva una proposta incredibile: l’invito ad esibirsi nella Seom-yu Bun-ya, la grande arena della capitale. Jacob ha coinvolto il Ministero delle Culture di laggiù il quale vorrebbe la band tessile, riconosciuto mito japheano, inconsapevole iniziatore del L-Pop, per celebrarla con una tournee orientale.

Questa prospettiva ha obbligato i nostri a concludere la produzione di un nuovo disco (contenete brani nuovi e/o inediti) al gran galoppo.

E oggi abbiamo il primo annuncio ufficiale: a trentacinque anni dal loro secondo lavoro discografico, il 16 SETTEMBRE 2026 uscirà il nuovo album di Lino e i Mistoterital. Da ora in avanti, aggiornamenti forsennati. Restate nel tonno!

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "16 SETTEMBRE 2026 ESCE IL NUOVO ALBUM DI LINO E El I MISTOTERITAL 中 ท้นนีพต้นะ fonoarte (P)&(C)202Fonoarte musica-ecultura cultura {P)& C) 2026 Fonoarte The CottonClub Club Cotton"

La fiammella di butirro

Passano gli anni / ma 20 son circa / però i Mistoterital ne han fatte di strade, lavorando nella ditta che asfalta per conto del comune. 

E mentre in Japhea LMT sono il culto nazionale su cui è nato e prospera il L-Pop, qui nel misero Paese del Purtroppo, i nostri si ritrovano di tanto in tanto, riprendendo il loro repertorio su un palco o nella mitica sala prova di Bologna  “Serena Ho Tanta” (voglia di suonare, appunto). 

A dare una spinta positiva, nel 2018, è la riedizione di tutte le malefatte sonore della band, che vengono editate in ben due uscite distinte, volute e curate da Carlo Fulvi e da tutti gli abilissimi resuscitatori dell’etichetta Fonoarte: “Fischi per Nastri” e “Dischi per Fiaschi” (quest’ultimo album doppio).

La fiammella di butirro dunque non si è ancora spenta, i Linos sono ancora in viaggio, con le loro maschere da trota sulla nuca.

Ed ecco che tuttendentratto, una ulteriore sorpresa arriva da Oriente…

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