Passano gli anni / ma 20 son circa / però i Mistoterital ne han fatte di strade, lavorando nella ditta che asfalta per conto del comune.
E mentre in Japhea LMT sono il culto nazionale su cui è nato e prospera il L-Pop, qui nel misero Paese del Purtroppo, i nostri si ritrovano di tanto in tanto, riprendendo il loro repertorio su un palco o nella mitica sala prova di Bologna “Serena Ho Tanta” (voglia di suonare, appunto).
A dare una spinta positiva, nel 2018, è la riedizione di tutte le malefatte sonore della band, che vengono editate in ben due uscite distinte, volute e curate da Carlo Fulvi e da tutti gli abilissimi resuscitatori dell’etichetta Fonoarte: “Fischi per Nastri” e “Dischi per Fiaschi” (quest’ultimo album doppio).
La fiammella di butirro dunque non si è ancora spenta, i Linos sono ancora in viaggio, con le loro maschere da trota sulla nuca.
Ed ecco che tuttendentratto, una ulteriore sorpresa arriva da Oriente…
